Caduceo d’oro, consegnati a Bari i riconoscimenti dei farmacisti. Lettieri: dalla farmacia risposte importanti
In occasione della XVI edizione del Caduceo d'oro, a Bari, si è tenuto un dibattito sul futuro del Servizio sanitario nazionale
«Se si pensa al numero di codici bianchi che bussano alla porta del Pronto soccorso, si ha la conferma che qualcosa sul territorio non funziona e non ha funzionato durante il periodo dell'emergenza Covid, quindi ripartiamo da una riflessione sulla sanità territoriale che oggi trova anche nel Decreto ministeriale 77 del 2022 il suo punto programmatico più rilevante. All'interno di queste riflessioni abbiamo allungato lo sguardo su quello che accadrà soprattutto con l'avvio delle attività del nuovo Governo e con il nuovo ministro della Salute. La farmacia, presidiata dalle competenze del farmacista, in questi anni ha dato risposte importanti che hanno sostenuto l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, talvolta svolgendo un vero e proprio ruolo di supplenza, e questo grazie alla capillare presenza sul territorio e a un rapporto fiduciario che storicamente lega il farmacista all'utente». Così Luigi D'Ambrosio Lettieri, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Bari e Bat, che ha celebrato a Bari la XVI edizione del Caduceo d'oro, ospitando un dibattitto sulla "Riforma della sanità territoriale e il valore della prossimità. Le sfide per il futuro del Servizio sanitario nazionale".
Farmacia, ruolo essenziale per farmaci e servizi sanitari di alto valore cognitivo
«La farmacia svolge una funzione essenziale non soltanto per quanto attiene l'apprestamento delle terapie farmacologiche, ma anche per quanto riguarda l'erogazione di servizi sanitari di alto valore cognitivo», prosegue D'Ambrosio Lettieri. «Penso alla somministrazione dei vaccini per il Covid, all'esecuzione dei tamponi, al prelievo del campione biologico naso, gola e faringe per la diagnosi di patologie, penso a tutti i servizi di prevenzione che vengono svolti in farmacia con un orientamento ai corretti stili di vita, alla corretta alimentazione e alla esecuzione di test diagnostici per la misurazione dei parametri biologici principali, riferiti particolarmente alla glicemia e al colesterolo. Il servizio farmaceutico costituisce sempre più un presidio polifunzionale della sanità territoriale che concorre indubbiamente, in una logica interattiva con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri, a dare una risposta organica alle esigenze di salute di una comunità». Come da tradizione la serata del Caduceo d'oro è stata l'occasione per premiare gli iscritti all'albo dei farmacisti da più lunga data: numerose le onorificenze per gli iscritti da sessanta, cinquanta e quarant'anni.
Speranza: in pandemia grande lavoro di squadra
Partecipando al dibattito l'ex ministro della Salute Roberto Speranza ha voluto ringraziare i presenti - il generale Figliuolo, il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, Andrea Mandelli, Marco Cossolo e lo stesso D'Ambrosio Lettieri - per la proficua collaborazione che li ha visti protagonisti durante i medi più duri della pandemia: «Se il Paese ha retto di fronte all'emergenza sanitaria è perché siamo riusciti a fare un grande lavoro di squadra». Senza dimenticare «la grande qualità della nostra comunità scientifica, alla quale spesso dimentichiamo di rendere il giusto riconoscimento».
I riconoscimenti del Caduceo d'oro sono stati consegnati a Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale, Francesco Paolo Figliuolo, comandante del Comando operativo di vertice interforze dello Stato Maggiore della Difesa e già commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, e Roberto Speranza, già ministro della Salute.
Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...
Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...
La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...
Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.
A cura di Cristoforo Zervos
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...