Login con

Farmacisti

09 Novembre 2022

Crisi energia, rincari, costo denaro. Mariani (Farmacentro): utili a rischio totale erosione. Un punto dall’Unità di crisi


Distribuzione intermedia: gli aumenti dal caro benzina, al gas, all'energia elettrica, alle materie prime fino al costo del denaro, rischiano di erodere completamente l'utile di esercizio

Solo con una delle voci di costo su cui sono stati registrati gli aumenti negli ultimi mesi, come per esempio quella dell'energia, rischia di erodere completamente il nostro utile di esercizio se si aggiungono tutti gli altri aumenti dalle materie prime al costo del denaro il comparto della distribuzione intermedia rischia di finire in uno stato di criticità. A lanciare l'allarme è Marco Mariani, Direttore Generale di Farmacentro, a margine dell'ultimo incontro dell'Unità di crisi, istituita da Federfarma Servizi per favorire il confronto tra le Associate. La sua intervista è stata diffusa da F-online, house organ di Federfarma Servizi «La situazione è da film horror: solo limitandoci a considerare una delle voci di costo su cui sono stati registrati gli aumenti negli ultimi mesi, come per esempio quella dell'energia, si rischia di erodere completamente il nostro utile di esercizio. Se mettiamo tutti insieme gli aumenti - dal caro benzina, a quello del gas, all'energia elettrica, alle materie prime fino al costo del denaro - il risultato è devastante e ci rendiamo conto dello stato di criticità in cui rischia di finire il nostro comparto» ha dichiarato Mariani. «Ne basterebbe una sola delle criticità che stanno attanagliando il comparto per mettere in crisi le nostre Aziende» ha spiegato.


Automazione e conservazione farmaci richiedono energia

«Le nostre non sono certo aziende energivore, però i livelli di automazione, la necessità di una corretta conservazione dei farmaci in ambienti a temperatura controllata o in frigoriferi, richiedono un grande dispendio di energia elettrica». Poi c'è il trasporto, «per mantenere gli attuali livelli di servizio con consegne capillari alle farmacie più volte al giorno», ma anche «un grande consumo di materie prime quali - cartoni, buste criotermiche, siberini, carta per i ddt e così via. Non c'è ambito di attività su cui non si rilevi un elevato impatto dagli aumenti dei costi». E a tutto questo si somma «l'incremento del costo del denaro, con i tassi che negli ultimi mesi hanno visto una forte impennata dopo molti anni di stasi. Le nostre Cooperative non potranno in futuro ammortizzare da sole tutti questi aumenti, bisogna aiutarle». Senza interventi in nostro soccorso «sarà difficile continuare a garantire i livelli di servizio attuali, mantenendo inalterata la qualità della nostra assistenza alle farmacie e alla popolazione che gode dei vantaggi del nostro servizio ad oggi impeccabile». La preoccupazione «è condivisa da tutti gli operatori del nostro comparto ed è ancora più forte se guardiamo al futuro». In questa direzione, il Tavolo «è stato, in ogni caso, particolarmente utile: ci ha permesso di condividere le difficoltà, ma anche di confrontarci su possibili soluzioni comuni». Tra le proposte emerse, «abbiamo ipotizzato, per esempio, l'avvio di una contrattazione comune sulla fornitura di energia elettrica o di acquisti centralizzati in modo da raggiungere una massa critica e sfruttare l'economia di scala su alcuni prodotti di consumo, quali la carta, buste criotermiche e imballi. Le idee ci sono, si tratta di metterle a terra».

TAG: COOPERATIVE DI FARMACISTI, CRISI ECONOMICA, MARCO MARIANI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit

Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit

A cura di Viatris

L’intervento del presidente di Aifa Robert Nisticò al convegno organizzato da Federfarma Catanzaro sugli esiti della farmacia dei servizi in Calabria: la farmacia può diventare un punto avanzato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top