Login con

Farmacisti

14 Marzo 2023

Disturbi alimentari, mappa dei centri dedicati. Nella terapia inclusi farmaci e integratori


È stata aggiornata la piattaforma online dei centri dedicati alla cura dei Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione: 126 strutture, 112 pubbliche e 14 private accreditate


Nei centri dedicati alla cura dei Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione distribuiti sul territorio l'offerta terapeutica integrata implica l'approccio psicologico (99%) farmacologico (98%) e nutrizionale (98%) con la prescrizione di integratori alimentari. È uno degli aspetti messi in luce dall'aggiornamento della piattaforma online dei centri dedicati alla cura dei Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, sulla base di un censimento del 28 febbraio 2023 che ha mappato 126 strutture sparse su tutto il territorio nazionale, di cui 112 pubbliche (appartenenti al Servizio sanitario nazionale - Ssn) e 14 appartenenti al settore del privato accreditato. La mappatura territoriale è stata pubblicata in vista della giornata del Fiocchetto Lilla, coordinata dal Centro nazionale dipendenze e doping dell'Istituto superiore di sanità, ed è realizzata con il supporto tecnico e finanziario del Ministero della Salute-CCM.

Giornata del Fiocchetto Lilla: disturbi alimentari diffusi e precoci

"I disturbi dell'alimentazione e della nutrizione, quali anoressia, bulimia e binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata), sono purtroppo sempre più diffusi, colpiscono fasce sempre più giovani della popolazione e, se non diagnosticati e trattati precocemente, tendono a cronicizzare con effetti gravi su tutto l'organismo, a volte anche letali - afferma Simona Pichini, responsabile facente funzione del Centro nazionale dipendenze e doping dell'Iss - La nostra piattaforma web, costantemente aggiornata, è un servizio prezioso perché offre, in tempo reale, un database dei centri dedicati alla cura di tali disturbi, che prevedono una presa in carica globale e integrata, consentendo così ai cittadini con disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, alle loro famiglie, a chi sta loro vicino la possibilità di usufruire di interventi appropriati".

La piattaforma offre informazioni sui servizi ricche di dettagli a partire dalla distribuzione geografica: il maggior numero dei centri (63) si trova nelle regioni del Nord (20 in Emilia-Romagna e 15 in Lombardia), al centro ve ne sono 23 (di cui 8 nel Lazio e 6 in Umbria), mentre 40 sono distribuiti tra il Sud e le Isole (12 in Campania e 7 in Sicilia).

Under 14 presi in carico nel 48% dei centri

Rispetto alla fascia d'età presa in carico dai centri (nel questionario erano possibili più risposte al riguardo), l'84% ha dichiarato di prendere in carico persone di età pari o superiore a 18 anni, l'82% la fascia d'età 15-17 anni e il 48% i minori fino a 14 anni. La modalità di accesso è diretta nel 77% dei casi, ossia è il paziente stesso che si reca nella struttura. I centri prevedono l'accesso mediante pagamento del ticket sanitario (68%), in modalità gratuita (33%), in regime di intramoenia (11%).

Sono 1491 i professionisti che vi lavorano, nella quasi totalità formati e aggiornati: soprattutto psicologi (25%), psichiatri e neuropsichiatri infantili (18%), infermieri (15%), dietisti (12%), educatori professionali (8%), medici specialisti in nutrizione clinica (7%), internisti o pediatri (5%) e altri specialisti (tra tecnici della riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali, fisioterapisti e operatori della riabilitazione motoria).

Quasi tutti i servizi censiti rilevano l'esordio della patologia (97%), il tempo trascorso tra l'esordio e la presa in carico del paziente (96%) ed eventuali trattamenti pregressi (98%). E propongono, nell'85% dei casi, assistenza a carattere ambulatoriale specialistica, ma anche terapie ambulatoriali intensive o semiresidenziali (59%), mentre la riabilitazione intensiva residenziale è offerta dal 23% delle strutture.

Lo strumento diagnostico più utilizzato (87%) è il DSM5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Una volta fatta la diagnosi, l'offerta integra diverse tipologie di intervento: psicoterapeutico (99%), di monitoraggio della condizione psichico-fisico-nutrizionale (99%), nutrizionale (98%), farmacoterapico (98%), psicoeducativo (97%), di abilitazione o riabilitazione fisica e sociale (66%).

Gli interventi psicoterapeutici comprendono approcci individuali (98%), familiari (77%) e di gruppo (68%), spesso co-presenti. Tra gli interventi nutrizionali vi è il counseling dietologico (92%), la prescrizione di integratori alimentari (90%), la riabilitazione nutrizionale (85%), la nutrizione artificiale (71%), i pasti assistiti (67%), la supplementazione orale (65%).

La valutazione della qualità del servizio viene effettuata dal 44% dei centri che rilevano la soddisfazione degli utenti (nel 97% dei casi), la soddisfazione dei familiari (63%) e la soddisfazione degli operatori (42%).

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, FARMACI, DISTURBI ALIMENTARI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Dottor Ettore Stuani Skin Care

Dottor Ettore Stuani Skin Care


E' in Gazzetta la delibera del Cipess che ripartisce le risorse del Fondo sanitario nazionale 2024 destinate a coprire gli oneri sostenuti dai sistemi sanitari regionali per la mancata applicazione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top