Covid-19, studio conferma: mani e superfici sono vettori del virus
Uno studio inglese prova la trasmissione tra familiari attraverso il contatto di oggetti e mani, ma non si esclude l'infezione aerea
Confermato da uno studio empirico, che la trasmissione di Covid-19 in ambito familiare avvenga attraverso le mani. La ricerca, pubblicata su Lancet Microbes, si è concentrata sul passaggio del virus in ambiente domestico non escludendo la trasmissione per via aerea. Lo riporta Doctor33.
Lo studio osservazionale non esclude la trasmissione aerea
Lo studio ha coinvolto 414 contatti familiari suscettibili che vivevano insieme a 279 casi primari di nuova diagnosi tra agosto 2020 e marzo 2021. I ricercatori hanno prelevato tamponi sia dalle mani dei casi primari e dei contatti, sia dalle superfici toccate più di frequente nelle aree comuni. Gli esperti hanno osservato che nelle case in cui era stato trovato il virus sulle superfici e sulle mani dei partecipanti, l'infezione e la trasmissione tra i contatti erano significativamente più alte. «Il nostro lavoro - spiegano i ricercatori - fornisce la prima prova empirica del fatto che la presenza di SARS-CoV-2 sulle mani e sulle superfici contribuisca in modo significativo alla diffusione di Covid-19. Tuttavia, dato che non abbiamo campionato sistematicamente l'aria domestica, non possiamo escludere che si verifichi in parallelo la trasmissione aerea».
Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...
Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...
L’Aifa chiede alle strutture sanitarie di verificare eventuali anomalie sulle confezioni in giacenza del medicinale Fentanyl-Hameln 50 mcg/ml soluzione iniettabile appartenenti ai lotti già...
Aifa ha sviluppato un simbolo grafico per rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni di farmacovigilanza rivolte agli operatori sanitari e rafforzarne l’impatto nella pratica...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy