Login con

Farmacisti

19 Aprile 2023

Ipoacusia: se non trattata aumenta il rischio di demenza. Ecco i rischi


Uno studio rivela che le persone con problemi di udito e non utilizzano apparecchi acustici hanno un rischio maggiore di demenza


Le persone soffrono di ipoacusia e non usano un apparecchio acustico possono avere un rischio maggiore di demenza rispetto a quelle che non presentano questo disturbo, o che usano un dispositivo per ovviare all'ipoacusia. Lo riporta Doctor33.

Lo studio in dettaglio

I ricercatori hanno esaminato i dati di 437.704 persone che facevano parte del database della UK Biobank, e le hanno seguite per una media di 12 anni. Circa tre quarti dei partecipanti (325.882/437.704) non presentava perdita dell'udito, e il restante quarto (111.822) aveva invece tale problema. Tra gli individui con perdita dell'udito, l'11,7% (13.092/111.822) utilizzava apparecchi acustici. L'analisi dei dati ha suggerito che, rispetto ai partecipanti con udito normale, le persone con ipoacusia che non usavano apparecchi acustici avevano un rischio maggiore del 42% di sviluppare demenza per tutte le cause, mentre non è stato riscontrato un aumento del rischio nelle persone con ipoacusia che usavano i dispositivi.

Ipoacusia e demenza: legame con diversi fattori

«Le prove attuali mostrano che la perdita dell'udito può essere il fattore di rischio modificabile più incisivo per la demenza nella mezza età, ma l'efficacia dell'uso degli apparecchi acustici nel ridurre il rischio di demenza nel mondo reale è rimasta poco chiara» spiega sulla rivista Lancet Public Health Dongshan Zhu, della Università di Shandong, in Cina, che ha diretto il gruppo di lavoro. I ricercatori hanno anche analizzato come altri fattori, tra cui la solitudine, l'isolamento sociale e i sintomi depressivi, potessero influenzare l'associazione tra perdita dell'udito e demenza, e hanno osservato che meno dell'8% dell'associazione tra uso di apparecchi acustici e diminuzione del rischio di demenza avrebbe potuto essere rimossa migliorando i problemi psicosociali.

Trattare la perdita dell'udito per ridurre il rischio di demenza

Secondo gli esperti l'associazione tra l'uso di apparecchi acustici e la protezione dall'aumento della demenza è probabilmente dovuta in via principale agli effetti diretti degli apparecchi acustici, piuttosto che alle cause indirette prese in considerazione. In un commento correlato, Gill Livingston e Sergi Costafreda, dello University College di Londra, Regno Unito, hanno dichiarato che dalle prove si evince che il trattamento della perdita dell'udito è un modo promettente per ridurre il rischio di demenza. «Questo è il momento di aumentare la consapevolezza e il rilevamento della perdita dell'udito, nonché l'accettabilità e l'usabilità degli apparecchi acustici» concludono gli editorialisti.

Fonte:

Lancet Public Health 2023. Doi: 10.1016/S2468-2667(23)00048-8 http://doi.org/10.1016/S2468-2667(23)00048-8

TAG: RISCHIO, DEMENZA, UDITO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/06/2026

Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Aifa chiede alle strutture sanitarie di verificare eventuali anomalie sulle confezioni in giacenza del medicinale Fentanyl-Hameln 50 mcg/ml soluzione iniettabile appartenenti ai lotti già...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

 Aifa ha sviluppato un simbolo grafico per rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni di farmacovigilanza rivolte agli operatori sanitari e rafforzarne l’impatto nella pratica...

A cura di Redazione Farmacista33

11/05/2026

L’Agenzia europea avvia un nuovo organismo consultivo per affrontare l’esitazione vaccinale e migliorare la comunicazione scientifica su benefici e rischi.

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Kit da Viaggio

Kit da Viaggio

A cura di Viatris

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top