Login con

Farmacisti

22 Giugno 2023

Carenza farmacisti e chiusure, in Germania numero farmacie ai minimi


In Germania il numero degli esercizi attivi è arrivato ai minimi dall'inizio degli anni '80. Le Associazioni: dobbiamo dimostrare importanza per assistenza sanitaria


In Germania, con la chiusura dall'inizio dell'anno di 120 farmacie, il numero degli esercizi attivi è arrivato ai minimi dall'inizio degli anni '80. Carenza cronica di farmaci, personale in difficoltà economica e professionale che lascia il lavoro in farmacia e crisi energetica sono tra le cause. La strada, secondo l'associazione federale dei farmacisti è quella di "dimostrare alla società quanto siano importanti le farmacie per l'assistenza sanitaria e quanto sarebbe drammatico se un numero ancora maggiore di farmacie scomparisse". Per protestare contro questa situazione lo scorso 14 giugno le farmacie tedesche hanno chiuso per un giorno e i farmacisti hanno avanzato delle richieste di adeguamento all'inflazione della loro remunerazione.

Nei primi tre mesi di quest'anno, in Germania hanno chiuso per sempre più di 120 farmacie

Secondo i dati dell'Associazione federale dei farmacisti tedeschi (ABDA) nei primi tre mesi di quest'anno, in Germania hanno chiuso per sempre le serrande più di 120 farmacie. Il portavoce Christian Splett ha dichiarato in un'intervista al canale televisivo Euronews che "Al momento abbiamo il numero più basso di farmacie dall'inizio degli anni '80", 2.800 in meno rispetto a 10 anni fa: alla fine del 2022, c'erano poco più di 18.000 negozi. "I farmacisti svolgono una funzione fondamentale anche nel sistema sanitario, che non può essere misurata con la quantità di farmaci che vendono -afferma Splett. - Sono il primo punto di contatto per i pazienti che non sanno se rivolgersi a un medico o quali farmaci possono assumere".

Giovani farmacisti: non c'è alcuna prospettiva economica

Uno dei motivi di questo andamento, secondo l'Associazione federale è legato al fatto che non ci siano prospettive per i giovani farmacisti nel settore comunale, importante componente del sistema sanitario tedesco. "Se chiedete ai giovani farmacisti, vi diranno che fondamentalmente non c'è alcuna prospettiva economica per loro, perché il governo non vuole investire denaro nel sistema - prosegue Splett. - Ma c'è anche molta burocrazia, bisogna sempre sbrigare molte procedure burocratiche quando si gestisce una farmacia o si ha a che fare con le compagnie di assicurazione sanitaria: ciò scoraggia i giovani professionisti". Infatti, in molti casi i titolari di 65-70 anni, non riescono a trovare un successore per gestire la farmacia, che quindi chiude, anche perché l'industria farmaceutica privata paga il suo personale molto di più rispetto a quanto può permettersi una farmacia comunale. In Germania il sistema sanitario è strettamente regolamentato e le entrate delle farmacie comunali sono determinate principalmente dalle spese dell'assicurazione sanitaria obbligatoria. "Questo è uno dei motivi per cui le proteste sono in corso, per aumentare le entrate" dice Splett.
A pesare sono anche le carenze di farmaci, le cui motivazioni sono le stesse che interessano il resto dell'Europa, Italia compresa, che stanno costando alle farmacie comunali una quantità significativa di tempo e denaro, poiché i farmacisti cercano modi alternativi per servire i loro pazienti. "Questo tempo non è retribuito, nessuno paga per questo tempo extra", ha ribadito Splett. "E c'è molta burocrazia. Anche se si trovano farmaci alternativi, bisogna fornire una grande quantità di documentazione per dimostrare all'assicurazione sanitaria obbligatoria che si è scelta l'opzione più vicina a quella più economica disponibile".

Dimostrare alla società quanto siano importanti le farmacie per l'assistenza sanitaria

Con la protesta del 14 giugno i farmacisti hanno chiesto che il governo aumenti la tariffa che viene loro corrisposta per ogni farmaco da prescrizione venduto, portandola da 8,35 a 12 euro per adeguarsi all'inflazione salita di recente. Le farmacie sono state "disaccoppiate dallo sviluppo economico generale" e questo "non è più solo ingiusto, ma anche una minaccia esistenziale". Il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach ha respinto la richiesta dei farmacisti di ricevere più soldi, affermando che mancano fondi aggiuntivi per soddisfare le richieste del personale.
Thomas Benkert, capo della Camera Federale Tedesca dei Farmacisti ha commentato che bisogna "dimostrare alla società quanto siano importanti le farmacie per l'assistenza sanitaria e quanto sarebbe drammatico se un numero ancora maggiore di farmacie scomparisse dal loro ruolo di punto di contatto sociale affidabile".

TAG: GERMANIA, CHIUSURA FARMACIE, CARENZA DI FARMACISTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Para-probiotici e prebiotici:  perché sono utili non solo per l’intestino?

Para-probiotici e prebiotici: perché sono utili non solo per l’intestino?

A cura di Alfasigma

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, per la giornata di sciopero per il rinnovo del contratto nazionale scaduto ad agosto 2024, hanno organizzato una manifestazione a...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top