Report annuale del gruppo Chiesi, nel 2019: aumentano i ricavi del 12,7%, ridotte dell'11% le emissioni di Co2 e il portafoglio respiratorio rimane l'area terapeutica più rilevante
1.992,81 milioni di euro di ricavi, circa 6.000 dipendenti, una riduzione dell'11% delle emissioni di Co2 e un aumento di oltre quattro volte nell'utilizzo di energie rinnovabili. Ecco, per sommi capi, il Report annuale del gruppo Chiesi relativo al 2019. I ricavi del gruppo sono aumentati del 12,7% rispetto al 2018, l'Ebit (risultato ante oneri finanziari) è cresciuto da 362,7 milioni di euro nel 2018 a 424,7 milioni nel 2019 (21,3% nel 2019 rispetto al 20,5% nel 2018). Tra le aree terapeutiche, il portafoglio respiratorio rimane il più rilevante, con ricavi pari a 1.213,5 milioni di euro nel 2019.
Integrazione della sostenibilità
Il report, si legge in una nota ufficiale, racconta «oltre ai risultati finanziari e strategici, quanto è stato fatto dal gruppo per perseguire l'obiettivo di integrazione della sostenibilità nel proprio modello di business quotidiano, in qualità di azienda certificata B Corp e Società Benefit». La sostenibilità ambientale come linea guida, dunque, che si concretizza con la riduzione delle emissioni e il maggiore ricorso alle energie rinnovabili. Traguardo finale per il gruppo: diventare Carbon Neutral entro il 2035. «Il 2019 è stato un anno al di sopra delle aspettative che ha portato l'Azienda a raggiungere quasi 2 miliardi di euro di fatturato», commenta Ugo Di Francesco, Ceo del Gruppo Chiesi. «Una performance che si è concretizzata e che rappresenta un importante traguardo nel percorso di crescita del Gruppo. Percorso che, sempre nel 2019, ha visto un notevole salto in avanti con la nascita della filiale Australia e Nuova Zelanda e la costituzione della Business Unit Global Rare Diseases con sede tra Parma e Boston (Massachusetts, Stati Uniti). Questi sono solo alcuni dei traguardi raggiunti e molte le sfide ancora aperte per l'anno in corso che, anche se ci ha portato ad affrontare un'emergenza sanitaria di portata globale, ci ha anche mostrato una incredibile capacità di reazione e resilienza da parte di tutte le 6mila persone che compongono la nostra Azienda e che colgo nuovamente l'occasione per ringraziare profondamente».
Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...
Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...
L’Aifa chiede alle strutture sanitarie di verificare eventuali anomalie sulle confezioni in giacenza del medicinale Fentanyl-Hameln 50 mcg/ml soluzione iniettabile appartenenti ai lotti già...
Aifa ha sviluppato un simbolo grafico per rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni di farmacovigilanza rivolte agli operatori sanitari e rafforzarne l’impatto nella pratica...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La Fda ha autorizzato il bemotrizinolo come nuovo ingrediente attivo nei prodotti solari da banco. Utilizzato da anni in Europa, il filtro protegge dai raggi UvA e B è il primo nuovo principio...