Vaccini Janssen e Astrazeneca, aggiornamenti su rischio di tromboembolismo e trombocitopenia
Il Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza ha comunicato gli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza dei vaccini Covid-19 Janssen e Vaxzevria
Con una Nota informativa importante, il Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza (Prac), ha comunicato agli operatori sanitari, gli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza dei vaccini Covid-19 Janssen e Vaxzevria in merito ai rischi di trombocitopenia immune e tromboembolia venosa (Janssen) e trombocitopenia inclusa trombocitopenia immune (Vaxzevria).
Vaccino Janssen: rischio di trombocitopenia immune e tromboembolia venosa
In particolare, per il vaccino Janssen l'aggiornamento riguarda il rischio di trombocitopenia immune (Itp) e tromboembolismo venoso (Tev). Trombocitopenia immune. La nota informativa importante evidenzia che sono stati segnalati casi di ITP entro le prime quattro settimane dopo aver ricevuto il vaccino Janssen COVID-19, compresi casi gravi con conte piastriniche molto basse. Se un individuo ha una storia di ITP, gli operatori sanitari devono considerare il rischio che il vaccinato possa sviluppare bassi livelli di piastrine, prima di somministrare il vaccino. In individui con una storia di ITP, si raccomanda di monitorare i livelli piastrinici dopo la vaccinazione con il vaccino Janssen COVID19. Tromboembolia venosa. La nota riporta che è stato osservato raramente dopo la vaccinazione con il vaccino COVID-19 Janssen e che il rischio di TEV deve essere preso in considerazione per i soggetti con fattori di rischio aumentati di tromboembolia (coaguli di sangue). Gli individui a cui è stata diagnosticata la trombocitopenia entro tre settimane dalla vaccinazione con il vaccino Janssen COVID-19 dovrebbero essere prontamente indagati per segni di trombosi. Allo stesso modo, gli individui che presentano trombosi entro tre settimane dalla vaccinazione dovrebbero essere valutati per la trombocitopenia. Questo è importante per indagare una potenziale diagnosi di trombosi con sindrome da trombocitopenia (TTS), che richiede una gestione clinica specializzata.
Vaxzevria: rischio di trombocitopenia inclusa trombocitopenia immune
Per quanto riguarda il vaccino di Astrazeneca, la Nota informa gli operatori sanitari dei casi di trombocitopenia (bassi livelli di piastrine nel sangue) inclusa la trombocitopenia immune (ITP) che sono stati riportati con Vaxzevria, in genere entro le prime quattro settimane dopo la vaccinazione. Molto raramente, questi eventi di trombocitopenia si sono presentati con livelli di piastrine molto bassi e/o sono stati associati a sanguinamento. Prima di somministrare il vaccino, se un individuo ha una storia di un disturbo trombocitopenico, si consiglia agli operatori sanitari di considerare il rischio che il vaccinato possa sviluppare bassi livelli di piastrine come la ITP. Inoltre, il monitoraggio delle piastrine è raccomandato dopo la vaccinazione in un individuo che ha una storia di ITP.
L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...
L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...
In Francia, nel 2025 le segnalazioni di carenze e rischio di carenze dei medicinali di maggiore interesse terapeutico sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente.L'Agenzia...
A cura di Cristoforo Zervos
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Si è celebrata il 24 luglio la Giornata Internazionale del Self-Care, promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità. Le linee guida per una automedicazione corretta