Apnee notturne e fibrillazione atriale: efficace lo screening con smartwatch
I dispositivi indossabili integrati negli smartwatch possono fornire dati sulle apnee notturne ed evidenziare la presenza di problemi cardiaci
I dispositivi indossabili, attraverso la fotopletismografia che monitora il flusso sanguigno, possono rilevare problemi del ritmo cardiaco, oltre che fornire dati sulle apnee notturne ed evidenziare, in particolare il rischio di soffrire di fibrillazione atriale. Questo uso degli smartwatch è stato esplorato in un ampio studio condotto in Cina su oltre 2,8 milioni di persone.
Dispositivi indossabili utili per disturbi del ritmo cardiaco
Lo studio, il più ampio studio, ad oggi, ha evidenziato che i dispositivi indossabili sono utili nell'identificare disturbi del ritmo cardiaco confermando quasi il 94% di casi di fibrillazione atriale. I risultati della ricerca, guidata da Yutao Guo, della Chinese PLA Medical School di Pechino, in Cina, sono stati presentati alla 71a Annual Scientific Session dell'American College of Cardiology, che si è tenuta a Washington all'inizio di aprile. I ricercatori cinesi hanno usato l'applicazione per valutare le apnee ostruttive del sonno, osservando che le persone che soffrono di questa condizione hanno una probabilità 1,5 volte più elevata di soffrire di fibrillazione atriale rispetto a coloro che non hanno apnee notturne.
Le applicazioni dotate di fotopletismografia
Lo studio ha combinato i dati raccolti con dispositivi indossabili e i dati clinici per esaminare l'accuratezza degli smartwatch come strumento di screening della fibrillazione atriale. In particolare, Guo e colleghi hanno sfruttato la fotopletismografia, un metodo per monitorare il flusso sanguigno usato in molti device indossabili. I ricercatori hanno monitorato più di 2,8 milioni di persone che hanno scaricato un'applicazione compatibile con un dispositivo smart che usava questa tecnica per monitorare i battiti cardiaci. L'applicazione, poi, attraverso un algoritmo che rileva quando il ritmo cardiaco è anomalo, ha consentito di contattare chi indossava il device e aveva problemi di ritmo cardiaco, in modo da fissare un appuntamento di controllo. Nel periodo compreso tra il 2018 e il 2021, 12.244 persone che indossavano i device sui quali era stata scaricata l'applicazione hanno ricevuto una notifica di sospetta fibrillazione atriale. Tra questi, 5.227 persone hanno fatto seguito alla richiesta di follow-up medico, con la conferma di fibrillazione atriale nel 93,8% dei pazienti. La fibrillazione atriale è la più comune tipologia di disturbi del ritmo cardiaco, con sintomi che includono battito cardiaco accelerato o irregolare insieme a episodi di vertigini, dolore al petto e respiro corto. Le persone che soffrono di fibrillazione atriale hanno una probabilità circa cinque volte più elevata di andare incontro a ictus rispetto alla popolazione generale, un rischio che si può ridurre con la diagnosi precoce e il trattamento.
Uso del dispositivo indossabile nel monitoraggio delle apnee notturne
La fotoplentismografia può essere usata anche per evidenziare cambiamenti fisiologici in una persona che soffre di apnee ostruttive del sonno, un problema che altera la respirazione durante il sonno e che provoca continui risvegli notturni. Precedenti studi avevano mostrato che circa la metà delle persone che soffrono di fibrillazioni atriali ha anche apnee notturne. In questo studio, 961.931 persone tra quelle che hanno usato l'applicazione per evidenziare eventuali problemi del ritmo cardiaco, si sono sottoposti anche a screening per le apnee notturne. Dai risultati è emerso che, tra questi, circa 18mila sono stati diagnosticati con un problema di apnee, che era collegato a un aumento di circa 1,5 volte nella probabilità di soffrire di fibrillazione atriale.
Sabina Mastrangelo
Fonti:
71st Annual Scientific Session - American College of Cardiology
In Francia, nel 2025 le segnalazioni di carenze e rischio di carenze dei medicinali di maggiore interesse terapeutico sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente.L'Agenzia...
Dal 10 luglio in Francia i vaccini antinfluenzali sono soggetti a prescrizione in seguito a una decisione dell'Agenzia regolatoria francese Ansm. La prescrizione può essere effettuata da medici,...
Il Consiglio di amministrazione dell'AIFA approva nuove rimborsabilità in oncologia, gastroenterologia, dermatologia, infettivologia, terapia del dolore e area cardiovascolare
La Cse dell'Aifa ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità dei due anticorpi monoclonali anti beta-amiloide. Tra le motivazioni: efficacia ritenuta limitata nel rallentare la progressione...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’accordo tra Hippocrates e Andi mette in relazione la rete di oltre 600 farmacie Lafarmacia. e gli oltre 28.000 odontoiatri associati ANDI. Tra le aree di sviluppo, iniziative dedicate agli...