Login con

Pharma

13 Giugno 2022

Intestino irritabile, bifidobacterium longum migliora i sintomi


Il trattamento con Bifidobacterium longum 35624 riduce la gravità della sindrome dell'intestino irritabile e migliora la qualità della vita dei pazienti, in particolare nelle forme più gravi


Un nuovo studio, pubblicato nel World Journal of Gastroenterology, dimostra che il trattamento con Bifidobacterium longum 35624, per trenta giorni, riduce la gravità della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e migliora la qualità della vita dei pazienti, in particolare quelli con le forme più gravi di IBS.
A seconda dei criteri utilizzati (Roma III o Roma IV), si può affermare che l'IBS colpisce ovunque dal 4% al 10% della popolazione. Il disturbo può essere responsabile di una compromissione della qualità della vita, in particolare per 1 paziente su 4 che presenta la forma più grave. Diverse linee di evidenza suggeriscono che il microbiota intestinale svolge un ruolo nella fisiopatologia dell'IBS ed è qui che entra in gioco l'interesse per la terapia probiotica.

Effetti del trattamento con Bifidobacterium longum

Il Bifidobacterium longum ha dimostrato efficacia nel migliorare i sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) rispetto al placebo in diversi studi randomizzati in doppio cieco, tuttavia, sono disponibili pochi dati dalla pratica clinica reale o da studi che hanno utilizzato i criteri di Roma IV per diagnosticare l'IBS. E' stato così condotto uno studio prospettico, in aperto, multicentrico, osservazionale, per valutare l'effetto di B. longum sulla gravità dell'IBS e sulla qualità della vita in un contesto di vita reale.

Da novembre 2018 a gennaio 2020, sono stati arruolati 278 pazienti con IBS (secondo i criteri Roma IV). Sono stati esclusi dalla partecipazione gli individui che avevano ricevuto probiotici o antibiotici nelle 2 settimane precedenti l'iscrizione, così come quelli con una storia di chirurgia addominale. La gravità della malattia (valutata dal sistema di punteggio di gravità IBS) e la qualità della vita del paziente (valutata dal questionario sulla qualità della vita IBS) sono state confrontate tra il basale e al termine dei 30 giorni di trattamento con B.longum.

Sono stati inclusi nello studio un totale di 233 pazienti, con un'età media di 51,4 anni e composto per il 71,2% da donne. Di questi pazienti, il 48,1% aveva IBS moderata e il 46,4% aveva IBS grave. Dopo un periodo di trattamento di 30 giorni con una capsula di B. longum 35624 , è stata osservata una diminuzione significativa della gravità dell'IBS rispetto al basale (208 vs 303) e il 57% dei pazienti è passato a categorie di gravità più basse o ha ottenuto la remissione.
Anche la qualità della vita dei pazienti è stata migliorata dal trattamento (68,8 vs 60,2) e il 63,8% era soddisfatto del trattamento.

Dott. Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte:

World J Gastroenterol. 2022 Feb 21;28(7):732-744. doi: 10.3748/wjg.v28.i7.732. PMID: 35317278; PMCID: PMC8891724.

TAG: SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE, QUALITà DELLA VITA, BIFIDOBACTERIUM

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...

A cura di Redazione Farmacista33

01/06/2026

Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Aifa chiede alle strutture sanitarie di verificare eventuali anomalie sulle confezioni in giacenza del medicinale Fentanyl-Hameln 50 mcg/ml soluzione iniettabile appartenenti ai lotti già...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

 Aifa ha sviluppato un simbolo grafico per rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni di farmacovigilanza rivolte agli operatori sanitari e rafforzarne l’impatto nella pratica...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La giostra delle emozioni

La giostra delle emozioni


Il Tolc-F è il test Cisia utilizzato da molte università per l'accesso ai corsi di laurea in Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Può essere impiegato per le graduatorie di ammissione o...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top