Login con

Pharma

02 Marzo 2023

Steatosi epatica: attività fisica settimanale riduce grasso nel fegato


I pazienti che praticano attività fisica hanno una probabilità di 3,5 volte più alta di raggiungere una risposta clinicamente significativa a livello di riduzione del grasso epatico


Con 150 minuti di attività fisica a settimana, i pazienti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD - NonAlcoholic Fatty Liver Disease) possono raggiungere una significativa riduzione del grasso a livello del fegato. È quanto osserva una review con metanalisi pubblicata sull'American Journal of Gastroenterology. Lo studio è stato coordinato da Stine Jonathan, della Pennsylvania State University di Hershey, negli Stati Uniti.

La steatosi epatica non alcoolica

La steatosi è un fattore di rischio indipendente per l'intero spettro dei danni epatici, inclusi infiammazione e fibrosi. La prevalenza media mondiale dalla NAFLD è del 24,1% e varia dal 13,5% in Africa al 31,8% in Medio Oriente. In Italia, la prevalenza della steatosi epatica non alcoolica è compresa tra il 22,5% e il 27%, nella popolazione generale, con una prevalenza del 2% di fibrosi avanzata dovuta a NAFLD.

La prevalenza, però, aumenta nei pazienti con malattie metaboliche, inclusa la sindrome metabolica. La NAFLD, inoltre, si osserva nel 54-90% nei casi di obesità, con uno studio che ha mostrato un rischio di incremento della NAFLD di nove volte in presenza di un BMI superiore o uguale a 30 kg/m2 e di sei volte in caso di circonferenza vita superiore a 102 cm, nei maschi, e 88 cm, nelle femmine. Infine, da prevalenza della NAFLD è del 70-80% nei pazienti con diabete di tipo 2. Nel tempo, la NAFLD può portare a cirrosi e tumore e non ci sono trattamenti approvati o una cura efficace per questa patologia.

Lo studio americano

Per la ricerca, Stine e colleghi hanno preso in considerazione 14 studi per un totale di 551 soggetti con NAFLD e che avevano partecipato a trials clinici controllati in cui si svolgeva esercizio fisico. Il team, in particolare, ha valutato dati su età, sesso, indice di massa corporea, cambiamenti nel peso corporeo, aderenza all'esercizio e misurazioni alla risonanza magnetica del grasso epatico, mentre un miglioramento clinicamente significativo era definito come una riduzione di almeno il 30% di grasso epatico, evidenziata alla risonanza magnetica.

L'obiettivo principale dello studio era di esaminare l'associazione tra esercizio e un miglioramento clinicamente rilevante nel grasso epatico. Indipendentemente dal peso corporeo, il team ha trovato che, con l'esercizio, i pazienti avevano una probabilità di 3,5 volte più alta di raggiungere una risposta clinicamente significativa.
Nell'analisi secondaria, poi, il team ha calcolato qual è la dose ottimale di esercizio per raggiungere il miglioramento clinicamente significativo. Così, Stine e colleghi hanno trovato che il 39% dei pazienti a cui venivano prescritti compiti per un numero maggior o uguale di 750 equivalenti metabolici, la quantità di energia usata dal nostro organismo durante un'attività come una camminata veloce di 150 minuti a settimana, raggiungeva una risposta al trattamento, rispetto al 26% dei pazienti a cui veniva consigliato di fare meno esercizio fisico.

Sabina Mastrangelo

Fonti

The American Journal of Gastroenterology (2023) - doi: 10.14309/ajg.0000000000002098 Steatosi espatica non alcoolica 2021 - linee guida per la pratica clinica di AISF, SID e SIO - https://snlg.iss.it/wp-content/uploads/2022/12/LG-402-AISF-et-al_Steatosi-epatica-non-alcolica_2.pdf

TAG: FEGATO, ATTIVITà FISICA, STEATOSI EPATICA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...

A cura di Redazione Farmacista33

28/07/2026

Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...

A cura di Cristoforo Zervos

24/07/2026

L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

A cura di Elicina

Con una circolare emessa il 4 settembre l’Inps ha modificato le regole sulla decorrenza della copertura previdenziale in caso di assenza per malattia dal lavoro. La novità riguarda anche le visite...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top