Login con

Pharma

22 Giugno 2023

Integratori multivitaminici, impatto su memoria e declino cognitivo degli anziani


Uno studio ha testato l'integrazione per 3 anni in over 60 che hanno ottenuto risultati significativamente migliori nei test di memoria già dal primo anno

Poche strategie si sono state dimostrate efficaci in studi clinici randomizzati per migliorare la memoria o rallentare il declino cognitivo tra gli anziani. Gli interventi nutrizionali possono svolgere sicuramente un ruolo importante poiché il cervello richiede diversi nutrienti per una salute ottimale e le carenze di uno o più di questi possono accelerare il declino cognitivo. Nel COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study (COSMOS), i ricercatori del Brigham and Women's Hospital hanno condotto due studi clinici separati (COSMOS-Web e COSMOS-Mind), per testare l'integrazione multivitaminica sui cambiamenti nella funzione cognitiva.


Miglioramento della memoria

Lo studio COSMOS-Web, pubblicato da poco sul The American Journal of Clinical Nutrition, ha testato l'integrazione, per 3 anni, in più di 3.500 partecipanti, di età pari o superiore a 60 anni, che hanno completato ogni anno test della memoria e della cognizione basate sul web. Rispetto al gruppo placebo, i partecipanti randomizzati alla supplementazione multivitaminica hanno ottenuto risultati significativamente migliori nei test di memoria già dal primo anno, con benefici mantenuti durante i 3 anni di follow-up. I ricercatori hanno stimato che l'intervento multivitaminico ha diminuito la perdita di memoria, equivalente a 3,1 anni di riduzione rispetto al gruppo placebo.


Rallentamento del 60% dell'invecchiamento cognitivo globale

I risultati di COSMOS-Web, condotti in collaborazione tra la Brigham e la Columbia University, forniscono la conferma del COSMOS-Mind, uno studio pubblicato su Alzheimer's and Dementia nel settembre 2022, che ha testato 2.200 anziani per 3 anni. La ricerca ha dimostrato che l'assegnazione randomizzata a un integratore multivitaminico giornaliero era associata a un rallentamento del 60% dell'invecchiamento cognitivo globale rispetto al placebo, equivalente a 1,8 anni di riduzione del declino cognitivo.


Necessari ulteriori studi per confermare i risultati preliminari

Gli autori sottolineano che saranno necessarie ulteriori ricerche per identificare i nutrienti specifici che contribuiscono maggiormente a questo beneficio e i meccanismi sottostanti coinvolti e se i risultati sono generalizzabili a una popolazione di studio più diversificata.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico


Fonti:

The American Journal of Clinical Nutrition. 24 May 2023 https://doi.org/10.1016/j.ajcnut.2023.05.011 Alzheimers Dement. 2023 Apr;19(4):1308-1319.Epub 2022 Sep 14. https://doi.org/10.1002/alz.12767  

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, MEMORIA, RICERCA, DEFICIT COGNITIVO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/07/2026

La Commissione europea autorizza l’immissione in commercio del primo farmaco GLP-1 in pillola per la gestione del peso

A cura di Redazione Farmacista33

15/07/2026

In Francia, nel 2025 le segnalazioni di carenze e rischio di carenze dei medicinali di maggiore interesse terapeutico sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente.L'Agenzia...

A cura di Cristoforo Zervos

15/07/2026

Dal 10 luglio in Francia i vaccini antinfluenzali sono soggetti a prescrizione in seguito a una decisione dell'Agenzia regolatoria francese Ansm. La prescrizione può essere effettuata da medici,...

A cura di Redazione Farmacista33

09/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell'AIFA approva nuove rimborsabilità in oncologia, gastroenterologia, dermatologia, infettivologia, terapia del dolore e area cardiovascolare

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il nuovo integratore alimentare a base di fitonutrienti - Herbalife

Il nuovo integratore alimentare a base di fitonutrienti - Herbalife

A cura di Herbalife

Il caso di sospetto avvelenamento da ricina, che ha portato alla morte di due persone, ha riportato all'attenzione sui rischi legati alle sostanze di origine vegetale. Un episodio che ricorda come...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top