farmaci
05 Marzo 2025In Italia è disponibile lebrikizumab, nuovo anticorpo monoclonale per il trattamento della dermatite atopica da moderata a severa, esperti del settore evidenziano il suo impatto clinico e sociale

In Italia è ora disponibile lebrikizumab, il nuovo anticorpo monoclonale per il trattamento della dermatite atopica da moderata a severa negli adulti e negli adolescenti. Il farmaco, commercializzato in Europa da Almirall, è stato recentemente rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale, offrendo una nuova opzione terapeutica ai pazienti con questa patologia cronica della pelle. La novità è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Milano, durante la quale esperti del settore hanno evidenziato il suo impatto clinico e sociale.
La dermatite atopica colpisce circa 4 milioni di adulti in Italia, con quasi la metà dei casi classificati come moderati o severi. L’impatto della malattia va oltre le manifestazioni cutanee, influenzando la qualità della vita con prurito intenso, insonnia e disagio psicologico. Secondo il Prof. Giuseppe Argenziano, presidente SIDeMaST, il 90% dei pazienti afferma che la malattia compromette la vita quotidiana, mentre il 50% soffre di un prurito tale da causare insonnia.
I dati clinici confermano l’efficacia di lebrikizumab già dopo due settimane dall’inizio del trattamento, con una significativa riduzione del prurito e un miglioramento delle lesioni cutanee. A un anno dall’inizio della terapia, oltre l’80% dei pazienti ha mantenuto il beneficio con una sola somministrazione mensile, mentre a tre anni il 90% ha confermato la risposta clinica secondo l’indice EASI 75. “Questi risultati dimostrano un controllo prolungato della malattia e un miglioramento della qualità della vita”, ha spiegato il Prof. Giampiero Girolomoni, Università di Verona.
Oltre ai benefici clinici, il farmaco potrebbe ridurre il peso economico della dermatite atopica. Il Prof. Lorenzo Mantovani, Università di Milano-Bicocca, ha sottolineato come la malattia abbia costi diretti legati alla gestione sanitaria e costi indiretti dovuti alla perdita di produttività lavorativa. La rimborsabilità di lebrikizumab rappresenta quindi un'opportunità per migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre l’impatto sul sistema sanitario.
Paolo Ferri, Direttore Medico di Almirall, ha sottolineato il valore di questa nuova opzione terapeutica: “Lebrikizumab rappresenta un passo significativo per chi soffre di dermatite atopica, una patologia debilitante troppo spesso sottovalutata. Per Almirall, fortemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di farmaci dermatologici innovativi, questo lancio è un motivo di grande orgoglio e conferma il nostro impegno nei confronti di pazienti e operatori sanitari”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/07/2026
I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...
A cura di Redazione Farmacista33
30/06/2026
Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...
A cura di Cristoforo Zervos
26/06/2026
Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...
A cura di Redazione Farmacista33
26/06/2026
Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)