Login con

emicrania

23 Giugno 2026

Emicrania, l'Europa approva atogepant anche per il trattamento acuto degli attacchi

La Commissione europea autorizza una seconda indicazione per atogepant: potrà essere utilizzato sia per la prevenzione sia per il trattamento acuto dell'emicrania negli adulti. Lo studio Eclipse ha mostrato superiorità rispetto al placebo nel raggiungere la libertà dal dolore a due ore dall'assunzione.

di Redazione Farmacista33


emicrania

La Commissione Europea ha approvato atogepant per il trattamento acuto dell'emicrania negli adulti con o senza aura, da assumere al bisogno. Si tratta della seconda indicazione autorizzata nell'Unione Europea per il farmaco antagonista orale del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP). Atogepant è quindi ora approvato sia come opzione terapeutica acuta per gli attacchi di emicrania negli adulti sia come opzione terapeutica preventiva per gli adulti con emicrania cronica o episodica che presentano almeno quattro giorni di emicrania al mese.

Bisogni clinici ancora non soddisfatti

L'emicrania è particolarmente frequente tra le persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni e può manifestarsi con cefalea pulsante intensa, deficit cognitivi, sensibilità alla luce e ai rumori e nausea, con un impatto rilevante sulle attività quotidiane.
"La gestione dei sintomi è il pilastro fondamentale nella gestione dell'emicrania" spiega Gerardo Casucci, presidente ANIRCEF e direttore della UOC di Medicina Interna della Clinica San Francesco di Telese Terme (Benevento). "Nonostante la disponibilità dei triptani abbia cambiato il trattamento degli attacchi negli ultimi decenni, una quota significativa di pazienti continua a non ottenere una risposta adeguata, presenta controindicazioni cardiovascolari oppure interrompe il trattamento a causa degli effetti indesiderati. L'arrivo dei gepanti offre oggi un'opportunità importante per rispondere a bisogni clinici ancora non completamente soddisfatti, grazie a un meccanismo d'azione specifico e a un profilo di sicurezza favorevole. L'approvazione di atogepant per il trattamento acuto amplia ulteriormente la possibilità di personalizzare la gestione della malattia in base alle caratteristiche e alle esigenze del singolo paziente".

I risultati dello studio Eclipse

L'approvazione si basa sui dati dello studio di fase III Eclipse, che ha dimostrato la superiorità di atogepant rispetto al placebo nel raggiungere la libertà dal dolore due ore dopo il trattamento del primo attacco di emicrania. Il farmaco ha inoltre raggiunto la significatività statistica in diversi endpoint secondari, tra cui l'assenza del sintomo più fastidioso identificato dal paziente a due ore dal trattamento, il sollievo dal dolore a due ore, la riduzione del ricorso ai farmaci di emergenza entro 24 ore e il mantenimento della libertà dal dolore tra le 2 e le 48 ore successive.
Atogepant ha inoltre mostrato un effetto clinicamente significativo e costante in almeno due attacchi di emicrania su tre.

Profilo di sicurezza e nuova opportunità terapeutica

Nel corso delle 16 settimane di trattamento controllato con placebo e in doppio cieco, il profilo di sicurezza di atogepant è risultato generalmente coerente con quello già osservato nell'indicazione preventiva dell'emicrania. Gli eventi avversi più comuni sono stati rinofaringite e infezioni delle vie respiratorie superiori.

"Questa ulteriore approvazione segna un momento particolarmente significativo nella storia della terapia dell'emicrania. Atogepant diventa la prima molecola approvata in Europa ad avere le indicazioni utili per il trattamento acuto e per la prevenzione dell'emicrania episodica e cronica" afferma Marina de Tommaso, presidente della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC) e professore ordinario di Neurologia presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. "Si tratta di un elemento di grande rilevanza perché, per la prima volta in Europa, disponiamo di una ampia opportunità terapeutica per l'emicrania con concreti vantaggi per i clinici e per i pazienti".

TAG: EMICRANIA CON AURA, EMICRANIA CRONICA, ABBVIE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/06/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha approvato la rimborsabilità di sette estensioni di indicazione terapeutica. Quattro riguardano farmaci innovativi in oncologia, mentre le altre...

A cura di Redazione Farmacista33

10/06/2026

La Fda ha autorizzato il bemotrizinolo come nuovo ingrediente attivo nei prodotti solari da banco. Utilizzato da anni in Europa, il filtro protegge dai raggi UvA e B è il primo nuovo principio...

A cura di Redazione Farmacista33

09/06/2026

La combinazione di inibitori Sglt-2 e agonisti del recettore Glp-1 potrebbe ridurre il rischio di tumore del colon nei pazienti con diabete di tipo 2 e una precedente polipectomia.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

09/06/2026

Uno studio coordinato dall'Università Statale di Milano ha individuato un meccanismo chiave coinvolto nel dolore neuropatico e sviluppato un peptide sintetico capace di interromperlo. La ricerca,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una fine estate senza pensieri in testa

Una fine estate senza pensieri in testa


Le nuove disposizioni europee restringono il ricorso in deroga ad alcuni antibiotici e altri antimicrobici considerati critici. Previsti, in molti casi, test di suscettibilità o giustificazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top