Covid-19, Scozia: bonus di 500 sterline a tutto il personale in farmacia
In Scozia il personale delle farmacie riceveranno un bonus di 500 sterline come riconoscimento dei servizi svolti durante la pandemia da Covid-19
Tutto il personale delle farmacie in Scozia, convenzionate con il Sistema Sanitario del Regno Unito (Nhs), sarà incluso tra gli operatori sanitari e gli assistenti sociali che riceveranno un bonus di 500 sterline come riconoscimento dei servizi svolti durante la pandemia da Covid-19. Il riconoscimento è stato annunciato da Nicola Sturgeon, primo ministro scozzese.
Governo Scozzese: dimostrazione tangibile della nostra gratitudine
Il bonus verrà erogato a tutto personale delle farmacie che ha lavorato dal 17 marzo 2020 in poi, compreso chi da allora è andato in pensione. «In primavera, al culmine della prima ondata epidemica, tutta l'opinione pubblica ha mostrato apprezzamento per il lavoro svolto dai nostri professionisti della salute e dai nostri assistenti sociali. Questo riconoscimento economico è importante, ma sappiamo che non basta. Il nostro apprezzamento dovrà essere mostrato nel futuro in modo più tangibile - ha affermato il primo ministro. - Un piccolo bonus come questo non può certamente esprimere tutta la nostra ammirazione per coloro che si sono presi cura di noi in modo così eroico. - ha sottolineato Sturgeon - È una dimostrazione tangibile della nostra gratitudine nei confronti dei nostri operatori sanitari e assistenziali, un sentito ringraziamento per i sacrifici che hanno fatto». I versamenti verranno effettuati «non appena possibile», ha affermato il governo scozzese.
Matt Barclay, presidente del Community Pharmacy Scotland (Cps - l'Associazione dei Farmacisti Scozzesi), ha affermato che il pagamento «è un riconoscimento tangibile del contributo della farmacia durante questa epidemia, e siamo lieti di essere stati inclusi». In una dichiarazione pubblica, Cps ha espresso soddisfazione per la notizia: "Il personale delle nostre farmacie di comunità ha svolto un ruolo fondamentale nella risposta del Servizio Sanitario del Regno Unito contro Covid-19 e questo bonus è un riconoscimento tangibile".
Il Cps ha spiegato anche che i dettagli del pagamento non sono ancora stati elaborati dato che "le farmacie nel Regno Unito sono private e sono solo incaricate dall'NHS per l'erogazione dei servizi. L'Nhs, non essendo di fatto il "datore di lavoro" dello staff in farmacia, sta studiando in questi mesi dei protocolli per l'erogazione del bonus: CPS lavorerà in queste settimane con il governo scozzese per trovare una soluzione tempestiva per poter elargire il bonus il più rapidamente possibile".
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A cura di Redazione Farmacista33
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