Presidi incontinenza, in parafarmacie Piemonte fornitura del servizio. Accordo con Regione
In Piemonte le parafarmacie distribuendo per conto della Regione e Asl locale le forniture dei presidi assorbenti per incontinenza
A partire dal 1° marzo 2021 le parafarmacie in regione Piemonte "saranno servizio pubblico distribuendo per conto della Regione e Asl locale le forniture dei presidi assorbenti per incontinenza". Lo annuncia una nota la Federazione nazionale delle parafarmacie. A segnalare il cambio di procedura sono diverse Asl piemontesi che spiegano la nuova modalità di consegna dei presidi assorbenti per incontinenza: "A partire dal 1° marzo non sarà più effettuata dalle farmacie il servizio per la fornitura dei presidi assorbenti per incontinenza (pannoloni e traverse)". La fornitura avverrà o tramite contatto, con cadenza trimestrale, da parte dell'assistito o delegato, con il contact center della ditta incaricata del servizio, con consegna a domicilio, oppure "rivolgendosi a una parafarmacia o negozio autorizzati alla fornitura, presente nell'Elenco Regionale".
Parafarmacie, Gullotta: non sono mero esercizio commerciale
Il presidente di Fnpi Davide Gullotta sottolinea che la modalità è stata modificata "dopo che le farmacie si sono ritirate dall'accordo con la regione per la fornitura di questo importante servizio". E aggiunge: "A dimostrazione, se ce ne fosse ancora dubbi, che le parafarmacie di vicinato non sono solo meri esercizi commerciali o se lo sono, lo sono tanto quanto le farmacie. Questa è la risposta che diamo anche a quei presidenti di Federfarma che per giustificare i ritardi dei vaccini ai colleghi di parafarmacia, rispetto a quelli di farmacia, dicevano che in fondo la parafarmacia è solo un esercizio commerciale".
Gullotta ricorda che "in diverse regioni e province italiane nelle parafarmacie si effettuano le prenotazioni Cup, si ritirano presidi medici e alimenti a fini speciali in convenzione con l'Asl, si può' partecipare a campagne di screening su patologie croniche e soprattutto in parafarmacia il cliente/paziente ormai sa di trovare un farmacista competente che spesso diventa l'interfaccia ed il conforto delle categorie più' deboli come mamme ed anziani. Molti colleghi in parafarmacia da tempo hanno adibito degli spazi per effettuare servizi utili ai clienti, come giornate a tema sulla salute, e per effettuare attività in collaborazione con specialisti sanitari. Da tempo chiediamo che i farmacisti di vicinato distribuiti sul territorio nazionale siano usati ed inclusi nelle iniziative ministeriali. Siamo una risorsa sottoutilizzata che chiede di essere normata ed inserita nei progetti ministeriali a livello nazionale".
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A cura di Redazione Farmacista33
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