Vaccino Astrazeneca, Francia: in under 55 raccomandata seconda dose con altro vaccino mRNA
In Francia agli under 55 già vaccinati con una prima dose di AstraZeneca verrà somministrata una seconda dose di vaccino mRNA Pfizer o Moderna
In Francia, agli under 55 che si sono già vaccinati con una prima dose di AstraZeneca, verrà somministrata una seconda dose di vaccino mRNA, Pfizer o Moderna, con un intervallo di dodici settimane. Questo è stato deciso dalla "Haute Autorité de la Santé" (Has), la massima autorità sanitaria francese. Il ministro della salute francese lo ha annunciato prima ancora del parere ufficiale della Has, che si è poi più tardi pronunciata in tal senso. La Has ha sottolineato quanto sia importante una seconda dose per tutti i francesi con meno di 55 anni (532.000 persone) che hanno già ricevuto AstraZeneca. Verrà somministrato un vaccino mRNA e l'intervallo di somministrazione sarà fra 9 e 12 settimane.
Strategia con schema vaccinale misto
Si tratta di una strategia di 'prime-boost' eterologo, cioè uno schema vaccinale misto, che è già in studio per il Covid-19. Spiega Elisabeth Bouvet, presidente della commissione tecnica per i vaccini della Has, che "si tratta di una strategia già studiata attivamente nello sviluppo dei vaccini per Hiv, influenza ed epatite B. È molto interessante perché porta dei vantaggi in termini di risposta immunitaria e sembra più efficace della strategia di 'prime-boost'". La Bouvet, sottolinea che si tratta di una raccomandazione fatta anche dalla Germania. La presidente di HS, Dominique Le Guludec, aggiunge che questo schema misto non è pericoloso e dovrebbe, in teoria, essere almeno altrettanto efficace quanto lo schema che utilizza due dosi identiche. Le Guludec, raccomanda inoltre di far partire uno studio in vivo per misurare il livello di efficacia. I professionisti della salute che si occuperanno di inoculare il vaccino alla popolazione dovranno ottenere un consenso scritto per questa seconda dose. La Presidente della Has ha comunque insistito sul fatto che gli ultimi pareri della autorità regolatorie sul vaccino AstraZeneca confermano l'efficacia sulle forme gravi di Covid-19, la capacità di ridurre le ospedalizzazioni e la mortalità, e la rarità delle trombosi atipiche riscontrate fino ad oggi.
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Xerostomia, carie, candidosi e difficoltà di deglutizione possono essere associate all’uso di più medicinali. Uno studio qualitativo australiano indica che il farmacista può contribuire a...