Fondazione Cannavò: confermata possibilità di destinare il 5x1000 dell’Irpef
Per l'anno 2021 in sede di dichiarazione dei redditi è confermata la possibilità di destinare alla Fondazione Francesco Cannavò una quota del 5 per mille dell'Irpef
Per l'anno 2021, in sede di dichiarazione dei redditi, è confermata la possibilità di destinare alla Fondazione Francesco Cannavò una quota pari al 5 per mille dell'Irpef. Lo ricorda in una nota il presidente della Fondazione, sen. dott. Luigi D'Ambrosio Lettieri. La Fondazione, sottolinea il presidente, "ha la finalità di contribuire a mantenere costantemente adeguato alla sfida dei tempi il patrimonio dei saperi professionali. Tale processo di "riconversione culturale" rappresenta la sintesi della mission principale della Fondazione stessa e si realizza attraverso progetti di formazione scientifica, di aggiornamento, perfezionamento, qualificazione e orientamento professionale".
Somme raccolte devolute per attività di alto valore sociale
La nota richiama le iniziative realizzate nel corso degli ultimi anni, come l'organizzazione del Congresso nazionale dei farmacisti (Farmacistapiù), che per l'anno 2020 ha visto la sua prima realizzazione in digitale e la costituzione di uno spazio dedicato all'incontro tra domanda e offerta di lavoro (Farmalavoro). Ma anche la programmazione e progettazione del corso formativo finalizzato all'acquisizione delle competenze tecnico-scientifiche e pratico-procedurali necessarie alla realizzazione della sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di comunità (Accordo Stato-Regioni del 17 ottobre 2019); l'evento formativo dal titolo "Covid 19 e test diagnostici: aspetti scientifici, regolatori e operativi"; e infine, le "Video Pills", brevi video settimanali su temi di maggior rilevanza scientifica per la professione. "Grazie all'impegno del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Scientifico, nella programmazione delle attività previste per il corrente anno e per quelli successivi, - scrive il presidente - la Fondazione intende sviluppare ulteriormente l'attività svolta a beneficio della Comunità professionale, in sinergia con la Fofi e d'intesa con le "nostre Società Scientifiche" e con le Associazioni di Categoria".
Le somme raccolte attraverso le donazioni del 5 per mille dell'Irpef negli anni passati, pari a circa euro 10.000,00/anno, sono state interamente devolute all'Associazione nazionale di coordinamento farmacisti volontari per la Protezione Civile, come segno di plauso e considerazione per il lavoro straordinario svolto da Enrica Bianchi e da tanti Colleghi che in tutta Italia sono mobilitati in apprezzate operazioni di soccorso e volontariato sociale che concorrono a promuovere l'immagine pubblica della nostra Professione. La Fondazione Cannavò, si finanzia quasi esclusivamente con risorse proprie, ed è impegnata altresì nel sostenere le attività di alto valore sociale promosse e organizzate dalle nostre Associazioni di volontariato. La nota segnala il codice fiscale da indicare nella dichiarazione per il finanziamento alla Fondazione Cannavò: 07840931005.
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A cura di Redazione Farmacista33
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