Vaccini anti-Covid, Toscana: in settimana accordi farmacie e medici base
In toscana si va verso le 35 mila somministrazioni al giorno cui si aggiungeranno le vaccinazioni fatte dai medici di famiglia e dai farmacisti con cui l'accordo è in via di definizione con possibile firma mercoledì
La Regione Toscana apre nuovi punti vaccinali e si avvia verso le 35 mila somministrazioni al giorno «a cui si aggiungeranno le vaccinazioni fatte dai medici di famiglia e dai farmacisti» con cui l'accordo è in via di definizione con possibile firma mercoledì. Ad annunciarlo è il presidente della regione Toscana Eugenio Giani a margine dell'inaugurazione a Pistoia del nuovo hub per fare le vaccinazioni.
Giani: questa sarà la settimana decisiva per gli accordi
Per le vaccinazioni nelle farmacie e dai medici di base «questa sarà la settimana decisiva per gli accordi» ha detto Giani precisando: «Con le farmacie abbiamo l'appuntamento mercoledì, per vedere se chiudiamo l'accordo e partire entro fine mese. Mentre per i medici di base si tratta solo di perfezionare alcuni aspetti, però anche in questo caso vorremmo arrivare all'accordo il prima possibile, perché i medici di base significano qualità della vaccinazione. Oggi la Toscana, che era stata criticata per gli over 80, è con il Veneto l'unica regione che ha superato il 98% delle persone over 80 vaccinate. Questo perché il medico di base, quando fa la telefonata dà fiducia e quindi anche l'anziano, che magari è refrattario alla vaccinazione, con i medici di base si vaccina». Con l'apertura di nuovi punti vaccinali, tra cui Fucecchio, Certaldo, Montecatini, Pistoia, Dicomano, Scarperia e Reggello, la Toscana arriverà «a 35 mila somministrazioni al giorno negli hub pubblici, a cui si aggiungeranno le vaccinazioni fatte dai medici di famiglia e dai farmacisti, per un totale di 55 mila dosi giornaliere». «Negli ultimi giorni - ha aggiunto Giani - c'è stato un salto di qualità, anche per l'aumento delle dosi di vaccino disponibile, soprattutto di Pfizer. L'obiettivo a cui si punta è quello di arrivare a fine settembre con una quota tra i 2,6 e i 2,8 milioni di vaccini fatti, garantendo quindi l'immunità di gregge. Certo, tutto dipende dalla quantità di vaccini che ci mandano».
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
THE ORGANIC PHARMACY: UN CAMBIO DI STAGIONE ALL’INSEGNA DELLA SKINCARE DETOX
In Nuova Scozia l’autorizzazione ai farmacisti a prescrivere la profilassi antibiotica dopo morsi di zecca ad alto rischio è stata associata a una riduzione di circa il 50% degli accessi in pronto...