Farmacie e farmacisti nella campagna vaccinale, Fofi: accelerare la loro messa a sistema
Tutte le Regioni mettano a sistema i farmacisti e le farmacie di comunità nella campagna vaccinale anti-Covid accelerando la stipula degli accordi con le rappresentanze delle farmacie
Tutte le Regioni mettano a sistema i farmacisti e le farmacie di comunità nella campagna vaccinale anti-Covid accelerando la stipula degli accordi con le rappresentanze delle farmacie anche per essere pronti per la campagna antinfluenzale e per la probabile terza dose di vaccini anti-Covid. È l'appello che il Comitato centrale della FOFI rivolge un appello alle Regioni.
C'è confusione e sfiducia nella collettività. Bisogna accelerare con gli accordi
Il Comitato sottolinea che "nella fase attuale si sta generando confusione e sfiducia nella collettività ed è necessario coinvolgere subito tutti i professionisti della salute che possono contribuire direttamente all'immunizzazione, così da completare al più presto la copertura della popolazione. Oggi il Servizio sanitario nazionale può contare su 26.000 farmacisti formati come vaccinatori, pronti a operare in oltre 11.000 farmacie su tutto il territorio nazionale. Inoltre, dai dati attualmente disponibili, è emerso che i flaconi dei vaccini a mRna, una volta scongelati, se non vengono aperti possono essere conservati fino a un massimo di un mese a temperature compatibili, da +2 a +8°, con i frigoriferi presenti per legge in ogni farmacia". In una recente intervista Andrea Mandelli presidente della Fofi aveva ricordato che «la sperimentazione sta evidenziando come il vaccino di Pfizer possa rimanere stabile per più giorni a temperature più facilmente gestibili per noi. Più ci attrezziamo e più siamo in grado di essere performanti ma non abbiamo una data per la somministrazione di questo tipo di vaccino».
Su queste premesse nasce la richiesta alle Regioni affinché "accelerino la stipula degli accordi con le rappresentanze delle farmacie, perché si rischia di non essere pronti quando si dovrà affrontare la prossima campagna antinfluenzale, alla quale con tutta probabilità dovrà associarsi la somministrazione di una terza dose di vaccino contro il SARS-CoV-2. È evidente che, come indicato anche dal Commissario straordinario, Generale Francesco Figliuolo, questo compito deve essere affrontato, come avviene in Europa, attraverso una rete di prossimità di cui farmacisti e farmacie non possono non far parte".
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Xerostomia, carie, candidosi e difficoltà di deglutizione possono essere associate all’uso di più medicinali. Uno studio qualitativo australiano indica che il farmacista può contribuire a...