Vaccini Covid, dose booster a cinque mesi da ciclo primario. La nuova circolare del ministero
È stato ridotto a 5 mesi l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della terza dose booster con vaccino a m-RNA. La nuova circolare del Ministero
È stato ridotto a 5 mesi l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della terza dose booster con vaccino a m-RNA, alle categorie per cui è già raccomandata, inclusi tutti i soggetti vaccinati con unica dose di vaccino Janssen, indipendentemente dal vaccino utilizzato nel ciclo primario di vaccinazione. Lo prevede la nuova circolare del Ministero della Salute "Aggiornamento indicazioni su intervallo temporale tra somministrazione della dose booster e completamento del ciclo primario", inviata lunedì in serata e la cui pubblicazione in Gazzetta è prevista martedì e l'entrata in vigore da mercoledì.
Aggiornamento tiene conto dell'aumentata circolazione virale
L'aggiornamento tiene conto "dell'attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica" ed è stato introdotto "in un'ottica di massima precauzione". Pertanto, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per oggi, "l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose "booster" (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato". Per quanto riguarda i dosaggi, il documento indica 30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna. La circolare ribadisce la possibilità, nell'ambito della medesima seduta vaccinale, di co-somministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale.
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...
Il nuovo biennio introduce alcune novità per rendere il concordato preventivo più conveniente: tetto agli aumenti del reddito proposto, nuove deduzioni per gli investimenti e conferma dei benefici...
L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Freddo e vento in arrivo, occhi rossi e occhi secchi: ad ognuno la giusta soluzione di benessere
Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...