Login con

Farmacisti

20 Luglio 2022

Covid, tampone negativo in presenza di sintomi. Le ipotesi al vaglio


Avere sintomi tipici del Covid-19 ma il tampone negativo, che diventa positivo quando si sono affievoliti è un fenomeno sempre più diffuso

Avere sintomi compatibili con quelli di Covid-19 ma tampone negativo, che diventa positivo quando si sono affievoliti, è un fenomeno sempre più diffuso e segnalato al punto che sta attirando l'attenzione della comunità scientifica. Quante persone riguarda? Chi è più a rischio e quali sono le cause? A rispondere a queste domande la rubrica web "Dottore, ma è vero che?" a cura della federazione dell'Ordine dei medici (Fnomceo).


Le ipotesi al vaglio: risposta immunitaria e varianti

È difficile stimare quanti casi riguardi, e quali persone siano più a rischio, soprattutto perché sempre meno ci si sottopone ai test ufficiali. Così come difficile è capirne la causa. L'ipotesi più supportata "è legata al comportamento del nostro sistema immunitario: si pensa che i sintomi precedano il risultato positivo ai test perché oggi il sistema immunitario si attiva molto più velocemente contro il virus. All'inizio della pandemia, infatti, i contagi avvenivano tra persone che non avevano mai preso prima Sars-CoV-2 e che non erano vaccinate, e il virus poteva agire indisturbato per diversi giorni prima che l'infezione fosse tale da essere rilevata dal sistema immunitario. Oggi, invece, con la maggior parte della popolazione vaccinata o già esposta al virus, la reazione immunitaria più rapida e può portare a casi in cui si hanno sintomi, ma non si risulta positivi, perché la carica virale non è ancora sufficiente rispetto alla sensibilità del test".

Un'altra ipotesi riguarda la diversa dinamica con cui le più recenti varianti circolano nell'organismo. Alcuni studi, infatti, hanno rilevato, con le nuove varianti, un minore accumulo delle particelle virali nelle cellule del naso, rendendo più probabili i falsi negativi. Una terza possibilità è che sia il riflesso del maggior ricorso ai tamponi fai-da-te, molte persone non raccolgono con cura il materiale biologico, determinando più falsi negativi. Per ora non serve preoccuparsi, ma può essere utile prendere qualche precauzione. "Un test negativo in presenza di sintomi non dovrebbe essere un lasciapassare per uscire", conferma Emily Martin, epidemiologa dell'Università del Michigan. E questo vale in presenza di tutti i tipi di virus.

TAG: COVID-19, TAMPONI RAPIDI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/09/2026

Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...

A cura di Simona Zazzetta

31/08/2026

Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...

A cura di Redazione Farmacista33

14/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La salute non va in vacanza

La salute non va in vacanza


Avviata la predisposizione del Piano nazionale per la sicurezza del paziente, coordinata dall’Osservatorio di Agenas. Schillaci annuncia anche l’aggiornamento delle raccomandazioni per...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top