Obbligo vaccinale sanitari, Fnomceo: mozione per chiedere di tornare a gestione ordinaria del rischio
Il Consiglio Nazionale della Fnomceo approva una mozione per chiedere di tornare, in assenza di una nuova fase emergenziale, a una ordinaria gestione del rischio
Con riferimento all'obbligo vaccinale previsto per gli operatori sanitari, i medici chiedono di tornare, in assenza di una nuova fase emergenziale, "a una ordinaria gestione del rischio biologico e della sicurezza delle cure al cittadino lasciando agli Ordini Territoriali il compito di valutare i comportamenti dei colleghi sotto il profilo deontologico". È quanto si legge in una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, svoltosi a Roma.
Meno dell'1% i medici e gli odontoiatri sospesi per non essersi vaccinati
Il Consiglio Nazionale segnala "con soddisfazione che la quasi totalità degli iscritti ha adempiuto agli obblighi di Legge: solo 4432 su 468411, meno dell'1% - sono, ad oggi, i medici e gli odontoiatri sospesi per non essersi vaccinati contro il Covid". La Fnomceo considera il vaccino contro il Covid uno strumento fondamentale per ridurre la diffusione della pandemia e conseguentemente la mortalità soprattutto dei soggetti più fragili. La mozione rileva come alcune recenti ordinanze e decisioni della Magistratura amministrativa e ordinaria abbiano evidenziato "elementi di incertezza" sull'applicazione della normativa "pervenendo, in alcuni casi, a interpretazioni contrarie a ogni evidenza scientifica" e chiede che, "nelle more di una revisione legislativa della materia, il Ministero della Salute fornisca, con urgenza, quelle indicazioni operative, più volte sollecitate, indispensabili per una uniforme attività ordinistica". La mozione sarà inviata ai Ministri della Salute e della Giustizia e al presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
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A cura di Redazione Farmacista33
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