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01 Novembre 2022

Obbligo vaccinale per operatori sanitari, stop dal 1° novembre. Il nuovo decreto dal Cdm


Viene anticipato al 1° novembre 2022 la scadenza dell'obbligo vaccinale per il personale esercente le professioni sanitarie previsto fino al 31 dicembre 2022. Lo definisce la bozza di decreto-legge esaminata il 31 ottobre in Consiglio dei Ministri che modificare quanto disciplinato dal decreto legge n. 44 del 2021. Il testo, spiega il comunicato del Governo, "modifica le disposizioni vigenti in materia di obbligo vaccinale, in considerazione del mutato quadro epidemiologico" e "anticipa dal 31 dicembre al 1° novembre 2022 la scadenza dell'obbligo vaccinale per il personale esercente le professioni sanitarie, per i lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie e per il personale delle strutture che effettuano attività sanitarie e sociosanitarie".

Il decreto interviene anche sui sanitari sospesi, e "con specifico riguardo alla categoria degli esercenti le professioni sanitarie, si elimina la misura della sospensione dall'esercizio della professione, al fine di contrastare la grave carenza di personale sanitario che si registra sul territorio".
Il testo di legge modificato prevedeva l'obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali, "al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza", fissando un termine ultimo al 31 dicembre 2022.

"Il quadro epidemiologico è mutato - ha spiegato in conferenza stampa il ministro Orazio Schillaci - in particolare dai dati si vede che l'impatto su ospedali è limitato e che c'è una diminuzione dei contagi e la stabilizzazione nell'occupazione degli ospedali. A ciò si aggiunge la carenza del personale medico: quindi aver rimesso a lavorare questi medici non vaccinati serve a contrastare la carenza e garantire il diritto alla salute".

TAG: MINISTERO DELLA SALUTE, CONSIGLIO DEI MINISTRI, OBBLIGO VACCINALE, COVID-19, VACCINO ANTI-COVID-19

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