Login con

Farmacisti

07 Dicembre 2022

Alzheimer, scoperti nuovi geni che aumentano il rischio


Uno studio pubblicato da Nature Genetics, mostra che le alterazioni genetiche deleterie in ATP8B4 e ABCA1 aumentano significativamente il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer

La malattia di Alzheimer colpisce circa 55 milioni di persone in tutto il mondo, il 4% delle quali ha meno di 65 anni. È una malattia complessa e multifattoriale causata dalle interazioni tra molti fattori predisponenti genetici e non genetici. Dato che l'AD ha una grande componente genetica, la caratterizzazione di questi fattori è una grande sfida per la ricerca di base e lo sviluppo terapeutico. La conoscenza del coinvolgimento delle varianti geniche comuni nell'AD è migliorata enormemente negli ultimi anni, attraverso la scoperta di 75 regioni cromosomiche/geniche associate al rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, il ruolo delle varianti rare non è stato ampiamente studiato. Partendo da questo presupposto, un grande gruppo di ricerca internazionale, ha analizzato i dati di oltre 32.000 genomi di pazienti con AD e sani, identificando una serie di rare mutazioni geniche che aumentano notevolmente il rischio di sviluppare l'AD.


I geni coinvolti nell'aumentare il rischio di Alzheimer

Studiando in modo specifico le regioni del DNA che codificano per le proteine ​​nel nostro corpo (gli esoni), i ricercatori sono stati in grado di mappare varianti rare e deleterie che potrebbero modificare le funzioni biologiche delle proteine ​​corrispondenti. I ricercatori hanno confermato il ruolo patologico di varianti rare nei geni SORL1, TREM2 e ABCA7 e, per la prima volta, hanno evidenziato varianti potenzialmente patologiche in altri due geni, ATP8B4 e ABCA1.


Migliore comprensione dei meccanismi alla base della malattia

L'identificazione degli effetti di queste rare varianti geniche fornisce una migliore comprensione dei meccanismi alla base dell'AD, quale l'accumulo di peptidi beta-amiloide, le modifiche e l'accumulo della proteina Tau. Alcuni dei geni studiati dai ricercatori sono proprio coinvolti nella produzione o aggregazione di peptidi beta-amiloidi, a conferma del ruolo centrale di quest'ultimo nello sviluppo dell'AD. I risultati di questo grande studio di sequenziamento genico costituiscono così un importante passo avanti nella comprensione della genetica dell'AD e dei meccanismi biologici sottostanti. Continuando questo lavoro, gli scienziati contano di sviluppare nuove strategie per il trattamento dell'AD.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte

Nat Genet (2022). https://doi.org/10.1038/s41588-022-01208-7

TAG: MALATTIA DI ALZHEIMER, DEMENZA, GENETICA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/09/2026

Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...

A cura di Simona Zazzetta

31/08/2026

Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...

A cura di Redazione Farmacista33

14/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Menopausa “in movimento”

Menopausa “in movimento”

A cura di Viatris

A Milano un convegno sulle nuove prospettive della farmacia ospedaliera, tra attività galenica, presa in carico del paziente e contributo alla sostenibilità del sistema 

A cura di Giuseppe Tandoi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top