Vendita di farmaci online: attenzione alle truffe. Fofi: canali ufficiali hanno apposito bollino
In Italia ci sono 1.400 siti autorizzati al commercio online di medicinali senza obbligo di prescrizione, riconoscibili dal bollino rilasciato dal Ministero della Salute
In Italia l'acquisto di farmaci online si può effettuare solo sui canali dotati di regolare licenza e la prima regola per i consumatori è verificare che il sito a cui ci si rivolge abbia ricevuto l'autorizzazione, riconoscibile da un apposito bollino rilasciato dal Ministero della Salute. Lo ha ricordato il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), Andrea Mandelli, intervenuto a Isoradio sul preoccupante fenomeno delle truffe online che non risparmia neanche i prodotti per la salute.
Cittadini siano prudenti, nel dubbio rivolgersi al proprio farmacista
"L'e-commerce è ormai entrato a far parte delle abitudini degli italiani anche per l'acquisto dei farmaci, ma richiede molta attenzione da parte dei consumatori per evitare di incorrere in medicinali contraffatti, non conservati nella maniera idonea o di indubbia provenienza che possono essere molto pericolosi per la salute. In Italia - ricorda Mandelli - l'acquisto di farmaci online può essere effettuato solo sui canali dotati di regolare licenza. La prima regola per i consumatori è pertanto quella di verificare che il sito in questione abbia ricevuto l'autorizzazione, riconoscibile da un apposito bollino rilasciato dal Ministero della Salute". Sul portale del Ministero della Salute è possibile consultare l'elenco aggiornato dei soggetti autorizzati al commercio online di medicinali senza obbligo di prescrizione che, ad oggi, sono oltre 1.400. "È bene ricordare - conclude il presidente FOFI - che l'e-commerce è consentito solo per i farmaci da banco mentre nessun farmaco che richieda la prescrizione medica può essere venduto legalmente online in Italia. L'invito ai cittadini è di avere un atteggiamento prudente e di non farsi ingannare da chi propone la vendita di medicinali senza le necessarie garanzie, magari dietro un'apparente convenienza economica. In presenza di dubbi, è bene rivolgersi al proprio farmacista di fiducia che è sempre a disposizione per fornire tutte le informazioni del caso".
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A cura di Redazione Farmacista33
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