Login con

Farmacisti

07 Aprile 2023

Self-care, farmacista centrale nell’educazione all’igiene. Fip: mancano formazione e linee guida standard


Dalla FIP il report sull'importanza del farmacista di comunità nell'educazione delle buone pratiche igieniche nell'ambito della promozione della self-care

L'educazione del paziente alle buone pratiche igieniche, come parte integrante della self-care, passa anche dai farmacisti al banco, ma mancano un'adeguata formazione specifica e linee guida standard. Questo è stato sottolineato dal recente report "What community pharmacy teams need to support good hygiene as part of people's self-care" pubblicato dalla FIP (Federazione Farmaceutica Internazionale) sulla base dei dati relativi al ruolo dei farmacisti raccolti sia dalla letteratura scientifica, sia con una survey on-line che ha coinvolto in particolare i professionisti provenienti dal Sud Est Asiatico, Medio Oriente e Sud Africa.


Come è cambiato il consiglio a banco pre e post pandemia

La self-care non è solo stare bene evitando le malattie, ma riguarda lo stile di vita, i fattori ambientali, quelli socioeconomici, fino l'automedicazione e l'igiene. In particolare, è stato visto un cambiamento nel consiglio sull'igiene personale e ambientale da parte dei farmacisti in pre e post pandemia. Se prima i pazienti erano interessati per lo più a suggerimenti riguardo l'igiene orale, con l'avvento di Covid-19 i farmacisti hanno assunto un ruolo di primo piano nell'educazione sanitaria più in generale. Per esempio, le indicazioni erano focalizzate su come praticare correttamente il lavaggio delle mani e su come usare senza errori i disinfettanti sulle superfici e sulla pelle. Su questo aspetto la survey ha evidenziato come la competenza dei farmacisti si sia basata sullo studio delle etichette e dei fogli esplicativi dei prodotti utilizzati. Inoltre, le informazioni, anche da parte di canali ufficiali, non sempre coerenti le une con le altre, hanno generato una sensazione di incertezza nei pazienti e negli operatori sanitari. Lo sforzo nel chiarire i dubbi dei pazienti su disinfezione e self-care, ha contribuito significativamente nel contenimento di Covid-19, proteggendo soprattutto i gruppi più fragili come bambini, anziani e persone che già stavano affrontando una malattia. Superata la fase pandemica, i farmacisti intervistati hanno sottolineato come il loro aiuto al banco si è focalizzato maggiormente sull'uso appropriato degli antibiotici, sulle buone pratiche igieniche e sull'utilizzo corretto dei prodotti da pulizia personali e per la casa, fino alla prevenzione delle infezioni respiratorie e gastrointestinali. Contribuiscono anche a rendere i pazienti più consapevoli riguardo la propria salute in viaggio e fanno corretta informazione nella prevenzione nella sfera sessuale.


Mancano competenze specifiche

Nonostante tutto, segnalano la mancanza di un'adeguata preparazione con una formazione dedicata a questi temi. Il contributo essenziale sull'igiene svolto dal farmacista di comunità è, infatti, ormai indubbio, ma il problema della scarsa formazione rimane. Il report evidenzia proprio un vuoto in termini di linee guida e raccomandazioni standardizzate, oltre che una limitata offerta di programmi e corsi ad hoc. Non solo, infatti la mancanza di personale, l'estensione dell'orario di apertura, la scarsa conoscenza o l'inesperienza e, certamente, l'assenza di tempo a banco rimangono gli ostacoli principali nell'assistenza e consiglio ai pazienti. Accedere ad una formazione adeguata è il punto cardine, come sottolineato dai farmacisti intervistati, per poter svolgere al meglio la professione.

Fonte
https://www.fip.org/file/5479

TAG: FARMACISTI, IGIENE, AUTOMEDICAZIONE, IGIENE PERSONALE, FEDERAZIONE FARMACEUTICA INTERNAZIONALE (FIP)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/09/2026

Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...

A cura di Simona Zazzetta

31/08/2026

Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...

A cura di Redazione Farmacista33

14/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Contro il gonfiore e l’affaticamento delle gambe

Contro il gonfiore e l’affaticamento delle gambe

A cura di Lafarmacia.

Quando un medicinale non è reperibile nella rete distributiva, il farmacista può richiederlo al titolare AIC. Aifa richiama l’importanza di questa procedura per i pazienti e ricorda le verifiche...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top