Farmaceutica veterinaria. Dechra acquisita da private equity svedese e fondo Emirati Arabi
Dechra Pharmaceuticals ha accettato, dopo l'allarme sugli utili, l'offerta di acquisto al ribasso da parte di società di private equity svedese e fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti
Il Consiglio di amministrazione dell'azienda produttrice di farmaci veterinari Dechra Pharmaceuticals ha accettato, dopo l'allarme sugli utili, l'offerta di acquisto al ribasso da parte di Freya Bidco società di proprietà del private equity svedese EQT e del fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti. Lo riportano i principali siti di finanza segnalando che lo stesso giorno, il 2 giugno il titolo Dechra è balzato dell'8,18% a 3,65 pence alla borsa di Londra.
Trattativa per una possibile offerta in contanti
Dechra è un'azienda globale di forniture veterinarie, nota soprattutto per la produzione di farmaci per animali domestici come cani, gatti e conigli, ma produce anche prodotti per cavalli, bovini e suini. A metà aprile Dechra aveva dichiarato di essere in trattativa con EQT per una possibile offerta in contanti, che avrebbe valutato la società circa 4,6 miliardi di sterline. Le due parti hanno poi discusso di una possibile riduzione del prezzo da quando, il 22 maggio, Dechra ha avvertito che l'utile operativo sarebbe stato più basso delle precedenti previsioni "a causa di un contesto più volatile e difficile". L'offerta di acquisto si è ridotta, infine, a 4,46 miliardi di sterline messa sul piatto da Freya Bidco, società di nuova costituzione di proprietà del private equity svedese, EQT, e dell'Abu Dhabi Investment Authority, fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta del più grande take-private europeo di quest'anno. Freya Bidco acquisirà tutte le azioni Dechra per 3,875 sterline l'una, con un premio del 13% rispetto al prezzo di chiusura di ieri, 1° giugno, e del 44% rispetto al prezzo di chiusura del 12 aprile, il giorno prima dell'annuncio di un'offerta. Le parti hanno concordato di ridurre il prezzo precedentemente discusso del 4,8% dopo che la società britannica ha lanciato un profit warning nel bel mezzo delle trattative per l'acquisizione.
Da acquisizione nuova accelerazione dell'innovazione medica
Al termine dell'operazione, EQT deterrà il 74% di Dechra, mentre il suo co-investitore, il ramo di private equity dell'Abu Dhabi Investment Authority, deterrà il resto. L'operazione, che renderà privato il produttore di farmaci veterinari, è soggetta, tra l'altro, all'approvazione degli azionisti. Prevista per la fine del 2023 o all'inizio del 2024, l'acquisizione consentirà a EQT di iniettare capitale nella pipeline di Dechra e di sostenere ulteriormente la sua espansione globale anche tramite acquisizioni. "Con l'accelerazione dell'innovazione medica e l'aumento del possesso di animali domestici, il settore della salute degli animali dovrebbe beneficiare di una crescita a lungo termine e riteniamo che Dechra sia ben posizionata per questa significativa opportunità", ha commentato Anthony Santospirito, partner di EQT.
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A cura di Redazione Farmacista33
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