Liquirizia, dal fitocomplesso uso dermatologico e cosmetico. In studio effetti antiossidanti
La Glycirrhiza glabra, meglio nota come liquirizia, è una pianta medicinale utilizzata fin dall'antichità in ambito alimentare, farmacologico e anche cosmetico. Ancora oggi consigliata in caso di problemi gastrici, le sue proprietàantinfiammatorie e antiossidanti sono applicabili in campo dermatologico inserendosi nella cosiddetta fitocosmesi, segmento della cosmetologia che utilizza specie vegetali o sostanze bioattive derivate per scopi cosmetici e i farmaci per le malattie della pelle.
Liquirizia: pianta medicamentosa nota fin dall'antichità
La Glycyrrhiza glabra L. è una delle piante medicinali più apprezzate della famiglia delle Fabaceae. Il termine "Glycyrrhiza" deriva dalle parole greche glykos (dolce) e rhiza (radice). Nel genere Glycyrrhiza, G. glabra L., G. uralensis Fisch. e G. inflata Bat. sono le specie più studiate con diversi benefici nutrizionali e farmacologici. Gli estratti sono utilizzati nelle preparazioni cosmetiche per le loro proprietà sbiancanti, antisensibilizzanti e antinfiammatorie. Si tratta di piante erbacee perenni che crescono nelle zone subtropicali e temperate. Conosciuta fin dall'antichità, Assiri ed Egiziani la utilizzavano per le proprietà dissetanti, Teofrasto nella tosse secca, fino ai giorni nostri dove gli erboristi la usano soprattutto per problemi gastrici e digestivi.
Le molecole attive della liquirizia
La liquirizia contiene una vasta gamma di sostanze bioattive. Secondo alcuni ricercatori impegnati nell'analisi del fitocomplesso della liquirizia, il 50% del peso secco delle radici di liquirizia è dovuto a composti idrosolubili, zuccheri (5-15% di glucosio, mannitolo e saccarosio), amido (25-30%), glicirrizina (10-16%), ammine (1-2% di asparagina, betaina e colina) e steroli (stigmasterolo e â-sitosterolo). Una serie di sostanze fitochimiche è stata studiata per gli effetti sbiancanti e antiossidanti nel trattamento di alcune malattie della pelle, tra cui quelle pigmentata. I composti bioattivi negli estratti di radice di liquirizia (come liquiritigenina, isoliquiritigenina, liquiritina, isoliquiritina, liquiritina apioside, licuraside glucoliquiritina apioside e glabridina) potrebbero proteggere la pelle dalle lesioni da stress ossidativo e ridurre efficacemente i sintomi della dermatite atopica.
Dermocosmesi e liquirizia, lo studio
Di recente uno studio si è impegnato a valutare i costituenti della liquirizia che possiedono attività antiossidanti, antinfiammatorie e dermocosmetiche e chiarire la dinamica dei loro bersagli molecolari. Questo studio ha dimostrato che la liquirizia comprende alcune sostanze fitochimiche attive (tra cui glucoliquiritina apioside, glicirrizina, isoliquiritina, liquiritina e liquiritina apioside) che possiedono elevate proprietà di permeabilità cutanea: sono potenziali antiossidanti che migliorano le proprietà istologiche dermiche ed epidermiche e riducono il livello di marcatori infiammatori e di rughe. Complessivamente, la glucoliquiritina apioside e la glicirrizina hanno le migliori attività antiossidanti e antinfiammatorie. Sono tuttavia necessari studi in vitro e in vivo per convalidare le attività farmacologiche dei costituenti della liquirizia in termini di rilevanza come prodotti cosmetici.
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