Ulcere gastriche, preparazione gel edibile di sucralfato per uso veterinario
ll sucralfato è un agente citoprotettivo formato da saccarosio octasolfato e idrossido di polialluminio utilizzato principalmente per la cura delle ulcere duodenali e dell'ulcera gastrica. Questo composto si lega alla mucosa gastrica creando una barriera fisica che la protegge.
Gel aderisce maggiormente alla mucosa ulcerata
In ambiente acido, infatti, si ha la dissociazione dell'alluminio idrossido e la liberazione di molecole di saccarosio octasolfato cariche negativamente che, polimerizzando, formano un gel viscoso, il quale rappresenta la forma terapeuticamente attiva del farmaco. Questo processo di polimerizzazione si realizza quando il pH è inferiore a 4. Un pH inferiore a 4 è quello che si trova nello stomaco umano a digiuno per 3-6 ore dopo l'ingestione di 1 g di farmaco. Le molecole cariche negativamente che vengono liberate, si legano alle proteine cariche positivamente, alla mucosa e ai leucociti presenti alla base dell'ulcera formando una barriera contro gli acidi gastrici, la pepsina e i sali biliari. Viene utilizzato in particolar modo per il trattamento delle ulcere poiché si è osservato che il gel aderisce maggiormente alla mucosa ulcerata che a quella normale, con un'affinità più elevata per quella duodenale rispetto a quella gastrica. L'utilizzo del farmaco non altera la secrezione acida, invece sembra in grado in modo dose-dipendente di aumentare la secrezione di bicarbonato da parte sia della mucosa duodenale che gastrica. In parte tale azione è conseguente alla liberazione di prostaglandine che, come è noto, oltre ad aumentare la formazione di bicarbonato, migliorano il microcircolo e influenzano la quantità e la qualità del muco.
Esempi formulativi per uso veterinario: scelta dell'aroma
Questo farmaco può essere impiegato anche in ambito veterinario, dove tuttavia bisogna spesso agire con attenzione circa l'aroma utilizzato al fine di rendere palatabile la forma farmaceutica prescelta all'animale da trattare. Il sucralfato si presenta come una polvere biancastra con sapore di gesso e odore scarso o assente. Risulta insolubile in acqua o in alcool. Si può prendere spunto dai farmaci in commercio per analizzarne gli eccipienti utilizzati e ipotizzare delle formulazioni a cui modificare dosaggio e gusto in relazione all'animale da trattare. Esempi formulativi: materiali: mortaio, pestello, cilindro graduato, becher, bagnomaria Sucralfato 20g Aroma carne 1ml Gomma xanthano qb a densità desiderata Glicerina 10ml Acqua preservata qb a 100ml Levigare in mortaio il sucralfato con la glicerina e l'aroma. A parte disperdere la gomma in acqua calda fino a miscela omogenea. Unire quindi i composti, aggiungere acqua fino a volume richiesto. Se l'aroma carne è il primo che ci viene in mente per aromatizzare un prodotto destinato ad animali carnivori (cane, gatto), non dimentichiamoci di altri aromi, meno usuali ma che possono essere ugualmente apprezzati. È l'esempio della melassa o aromi a base di pesce per i gatti, oppure della fragola e lampone per i cani.
Consigliato in emergenza: effetti collaterali da uso continuativo
Normalmente l'utilizzo è per gli stati di "emergenza", infatti non si consiglia un utilizzo continuativo oltre le 12 settimane. L'utilizzo concomitante di anti-acidi può ridurne l'effetto poiché, come si evince dal meccanismo d'azione, il sucralfato ha bisogno di un ambiente acido per "attivarsi". Effetti collaterali che si possono presentare sono la stipsi, cui fa seguito nausea, vertigini, rash cutanei. Attenzione anche al caso di politerapie poiché il sucralfato può modificare l'assorbimento di altri farmaci, tra cui la digossina, i fluorochinoloni, le tetracicline. Si raccomanda, pertanto, di lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione del sucralfato e quella degli altri principi attivi. Parlando di preparazione destinata ad un utilizzo veterinario, sarà richiesta REV.
La disfunzione sessuale ipoattiva in postmenopausa è l’indicazione con il più solido supporto scientifico per l’impiego del testosterone nella donna. Le preparazioni galeniche transdermiche...
A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)
L’acido acetilsalicilico mantiene un ruolo in veterinaria soprattutto per l’attività antiaggregante. La galenica consente di personalizzare i dosaggi, con particolare attenzione alle differenze...
A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)
La presidente della Sifap Paola Minghetti sintetizza gli esiti del recente congresso di Verona: l’intelligenza artificiale per produrre, nel laboratorio, medicinali sempre più avanzati e l’idea...
La preparazione galenica di 4-aminopiridina può rispondere a specifiche esigenze cliniche quando il medico prescrive un dosaggio diverso da quello disponibile nel medicinale industriale....
A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il corso dell’Università di Camerino integra fitoterapia clinica e preparazione fitogalenica, con lezioni online e attività di laboratorio in presenza. Il percorso dura sei mesi, attribuisce 30 Cfu e prevede...
Master di II livello dell’Università di Bologna, aperto anche ai laureati in Farmacia, offre una formazione specialistica nelle analisi chimico-tossicologiche forensi. Domande entro il 4 novembre 2026; Open Day online il...
Nasce nell'ambito di LIPHE il nuovo gruppo di lavoro Cannabis Terapeutica LAB: promuoverà uno studio nazionale e regionale per individuare criticità nella distribuzione e nella dispensazione,...