Mascherine, Parafarmacie: le indicazioni operative sul prezzo fisso
Anche le parafarmacie potranno adottare le procedure per documentare la perdita subita in seguito all'Ordinanza che fissa il prezzo massimo di vendita delle mascherine a 0,50. Le indicazioni operative
In attesa di nuovi accordi su una centrale di acquisto che consenta alle parafarmacie di avere mascherine chirurgiche a "un costo di acquisto congruente con il prezzo imposto di vendita all'utenza", anche le parafarmacie potranno adottare alcune procedure per documentare la perdita subita in seguito all'Ordinanza che fissa il prezzo massimo di vendita delle mascherine a 0,50. Dall'associazione di categoria Federfardis arrivano alcune indicazioni operative.
Ecco cosa fare
Il "requisito fondamentale per ottenere l'indennizzo promesso è documentare puntualmente la perdita subita" sottolinea la nota. Perdita su cui "il Commissario all'Emergenza si è impegnato a far sì che parte pubblica si faccia carico del differenziale tra il singolo costo sostenuto per l'acquisto delle mascherine chirurgiche ed il nuovo prezzo imposto". In particolare, diventa molto importante: 1) effettuare una stampa dal gestionale con indicazione delle giacenze al costo delle mascherine chirurgiche alla data del 26 aprile (in altre parole numero di mascherine chirurgiche presenti e relativo costo unitario); 2) effettuare una stampa dal gestionale pre-modifica del prezzo di vendita praticato fino alla giornata del 27 aprile 2020 con quello oggi imposto (euro 0,50 + IVA), in altre parole il prezzo di vendita che sarebbe stato praticato sulle mascherine, se non fosse stato calmierato il prezzo, al fine di desumere la variazione/riduzione prezzo verificatasi. Tale stampa (inventario delle mascherine chirurgiche al 27 aprile 2020), prosegue la nota, unitamente alle relative fatture d'acquisto ed alla documentazione fiscale e amministrativa relativa alla vendita dei beni (scontrini, fatture, etc.), rappresenteranno gli strumenti operativi che consentiranno di agire al fine di ottenere il riconoscimento ed il rimborso del differenziale del prezzo di acquisto con le modalità che saranno individuate.
In arrivo accordo per centrale d'acquisto
L'accordo con il Commissario all'Emergenza "prevede anche che le strutture pubbliche provvederanno all'approvvigionamento (secondo modalità e termini da stabilire) delle mascherine che metteranno a disposizione delle parafarmacie per la dispensazione al pubblico. In merito all'approvvigionamento, nel Protocollo d'intesa che dovrà essere stipulato potrebbe venire definita una Centrale di acquisto che consenta alle parafarmacie di approvvigionarsi del materiale presso fornitori che garantiscono un costo di acquisto congruente con il prezzo imposto di vendita all'utenza. Nelle more di ciò, nei prossimi giorni infatti verrà individuata una centrale d'acquisto che assicurerà alle parafarmacie la fornitura dei predetti dispositivi ad un costo congruo rispetto al prezzo di vendita fissato dall'Ordinanza.
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A cura di Redazione Farmacista33
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