Produzione farmaci, strategie Ue per sicurezza, prezzi accessibili, sostegno a industria
La Commissione europea ha dato il via ad una consultazione pubblica per l'adozione di una strategia con quattro obiettivi specifici a supporto del comparto produttivo del farmaco
La Commissione europea ha dato il via ad una consultazione pubblica per l'adozione, entro fine anno, di una strategia a supporto del comparto produttivo del farmaco per un miglior trattamento dei pazienti. L'obiettivo generale della strategia farmaceutica per l'Europa è contribuire a garantire l'approvvigionamento di farmaci sicuri e a prezzi accessibili e sostenere l'industria europea affinché continui ad essere innovativa e a mantenere la sua leadership mondiale. Terrà conto anche delle debolezze che sono affiorate durante la pandemia da Covid-19 e prenderà in considerazione azioni appropriate per rafforzare il sistema.
Consultazione pubblica su capitolo farmaci
Aperta fino al 7 luglio, la consultazione invita cittadini e stakeholders a condividere suggerimenti e opinioni per la messa a punto del capitolo farmaceutico nell'ambito della nuova strategia industriale europea. La strategia si articola in quattro obiettivi specifici: •Assicurarsi che i pazienti in tutta Europa abbiano nuovi farmaci e terapie nei loro paesi il più rapidamente possibile evitando carenze di medicinali. •Contribuire a rendere le medicine più convenienti aumentando il "rapporto qualità-prezzo" delle spese mediche. •Sfruttare la digitalizzazione e le nuove tecnologie assicurandosi di soddisfare le esigenze terapeutiche dei pazienti riducendo al contempo l'impatto ambientale. •Ridurre la dipendenza diretta dalle materie prime provenienti da paesi terzi, armonizzando gli standard internazionali di qualità e sicurezza dei medicinali, aiutando le società farmaceutiche europee a competere a livello globale. Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Entro la fine dell'anno presenterò un'ambiziosa strategia farmaceutica per l'Europa volta a garantire l'accessibilità, la sostenibilità e la sicurezza degli approvvigionamenti. La pandemia di coronavirus ci ha dimostrato che abbiamo bisogno di un sistema resistente alle crisi e dei mezzi per produrre i farmaci nell'UE per garantire un accesso tempestivo ai medicinali essenziali ai nostri cittadini e ai nostri ospedali in ogni circostanza".
Assogenerici: primo passo verso indipendenza da paesi extra-europei
Il presidente Assogenerici, Enrique Häusermann, ha accolto con favore questa iniziativa «Si tratta del primo passo - per quanto riguarda il comparto farmaceutico - nel solco tracciato dalla Commissione Ue con la pubblicazione, a inizio marzo, del documento sulla Nuova strategia industriale europea. Un documento importante in cui - facendo esplicito riferimento all'emergenza Covid-19 - si sottolinea che l'accesso ai prodotti medici e farmaceutici è cruciale per la sicurezza e l'autonomia dell'Europa nel mondo di oggi e si promette una nuova strategia farmaceutica dell'Ue centrata su disponibilità, convenienza, sostenibilità e sicurezza dell'approvvigionamento di prodotti farmaceutici. Proprio con l'emergenza della pandemia - prosegue il presidente Assogenerici - l'Europa si è scoperta ancora troppo dipendente, soprattutto nei momenti critici, da paesi extra-europei, che per vari motivi hanno creato ostacoli non indifferenti all'approvvigionamento delle sostanze per produrre i farmaci necessari per la sua gestione. L'obiettivo individuato dall'Ue è dunque quello di garantire alle industrie dell'Unione la possibilità di disporre di intermedi e principi attivi in modo continuativo».
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A cura di Redazione Farmacista33
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