Vaccini antinfluenzali, Assofarm: si faccia passo in più, ai farmacisti anche la somministrazione
Venanzio Gizzi (Assofarm): i farmacisti potrebbero somministrare direttamente i vaccini antinfluenzali ai cittadini. Sollecitare il Governo
I farmacisti potrebbero somministrare direttamente i vaccini ai cittadini e la disponibilità del Ministero della Salute a coinvolgere le farmacie nella prossima campagna vaccinale antinfluenzale è un'occasione unica per stimolare il Governo a spingersi più avanti. A sollecitare un'azione da parte delle farmacie in occasione dell'incontro con il Ministro Speranza, in programma martedì 1° settembre in merito al contributo delle farmacie nella distribuzione dei vaccini è presidente della Federazione italiana delle Farmacie Comunali Venanzio Gizzi,
Stimolare il Governo a spingersi più avanti
«La disponibilità del Ministero della Salute a coinvolgere le farmacie nella prossima campagna vaccinale antinfluenzale è un'occasione unica - sollecita Gizzi - dobbiamo stimolare il Governo a spingersi più avanti: come già accade in diversi altri paesi nord europei, dalla Francia all'Olanda, anche in Italia i farmacisti potrebbero somministrare direttamente i vaccini ai cittadini. Parallelamente a ciò, le farmacie potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella somministrazione dei test sierologici a tutti i cittadini italiani. La nostra presenza capillare su tutto il territorio italiano potrebbe offrire una copertura rapida ed efficace dei test che, lo sappiamo, sono lo strumento più efficace per mappare i soggetti asintomatici». Questa la proposta di Gizzi, alla vigilia dell'incontro che si focalizzerà sul contributo che la presenza capillare delle farmacie potrà offrire nella distribuzione dei vaccini. Distribuzione che, col probabile riacutizzarsi del fenomeno epidemico, dovrà assumere dimensioni e capacità senza precedenti. Assofarm plaude all'iniziativa del Governo, ricordando però che tutta la vicenda Covid ha fatto emergere un potenziale sanitario delle farmacie che oggi potrebbe essere maggiormente valorizzato.
La capacità di risposta delle Farmacie
«La capacità di risposta delle Farmacie - continua Gizzi - è già stata ampiamente dimostrata lo scorso marzo e aprile. Le nostre aziende e i nostri farmacisti hanno saputo reperire e distribuire milioni di mascherine, diverse nostre associate hanno dimostrato una notevolissima capacità manageriale offrendo un ampliamento della distribuzione dei farmaci in dpc senza alcun aggravio economico per le ASL di riferimento. Abbiamo la capacità organizzativa e la preparazione sanitaria per offrire un contributo davvero significativo alle nuove esigenze vaccinali del paese».
Negli ultimi 12 mesi Benu del gruppo Phoenix Pharma Italia registra una crescita complessiva del +2,3% a parità di numero di farmacie, con un incremento di 7,5 milioni di euro di fatturato e uno...
L’associazione della logistica farmaceutica chiede il riconoscimento della strategicità del settore e sostegni pubblici per garantire la continuità della distribuzione dei medicinali in un...
Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Sambucol on air, al via la campagna pubblicitaria sulle reti Mediaset
In Lazio i farmaci inibitori di PCSK9, anticorpi monoclonali efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo Ldl, sono erogati attraverso il “canale della distribuzione per conto” nelle...