Farmacia servizi, sperimentazione riparte in Lazio. Leopardi: situazione difficile ma iniziamo formazione
In Lazio riparte la sperimentazione dei servizi in farmacia e dal cronoprogramma definito dalla Regione, l'arruolamento dei pazienti inizierà dal 1° dicembre 2020. Leopardi (Federfarma Lazio): "necessario protocollo di sicurezza"
In Lazio riparte la sperimentazione dei servizi in farmacia e, secondo il cronoprogramma definito dalla Regione, l'arruolamento dei pazienti inizierà dal 1° dicembre 2020. Sul fronte delle farmacie il sindacato sta provvedendo alla ricognizione per individuare quelle arruolate nella sperimentazione, e alla verifica delle richieste di partecipazione rispetto ai diversi servizi, tenendo conto dei target definiti dalle disposizioni regionali. Chiaramente, come sottolinea il neopresidente di Federfarma Lazio Eugenio Leopardi a Farmacista33, «le scadenze del cronoprogramma che abbiamo condiviso con la Regione, dovranno tenere conto della situazione contingente di emergenza Covid-19, delle normative in continua evoluzione e della necessità di un protocollo di sicurezza per operatori e cittadini».
Federfarma Roma: programma formativo disponibile e fruibile
«La farmacia dei servizi è un progetto che ci sta molto a cuore - prosegue Leopardi - e anche se i tempi non sono favorevoli è importante iniziare a prepararci a cominciare dal monitoraggio delle richieste da parte delle farmacie rispetto agli obiettivi fissati dalla Regione. Inoltre, è possibile iniziare la formazione, altro elemento fondamentale e necessario per la sperimentazione». In una nota, anche Federfarma Roma informa che la fase formativa è il "presupposto necessario per partecipare alla sperimentazione", e che è stata avviata: è disponibile e fruibile "un articolato programma formativo accessibile attraverso una piattaforma on-line predisposta dalla Fofi e dalla Fondazione Cannavò". "Si tratta di un programma di alto livello scientifico - scrive il sindacato romano - finalizzato a mettere le farmacie in grado di svolgere le attività sperimentali previste dalle Linee guida ministeriali per la realizzazione della sperimentazione dei nuovi servizi nelle farmacie di comunità". Federfarma Roma ricorda che la formazione è obbligatoria per poter partecipare alla sperimentazione ed è altresì remunerata (in cifra fissa, a prescindere dal numero dei partecipanti per farmacia), in quanto parte integrante del progetto. L'invito rivolto alle farmacie che hanno richiesto di partecipare alla sperimentazione è di seguire fin d'ora i corsi di formazione relativi ai servizi indicati in fase di adesione, fermo restando che l'effettivo arruolamento ai singoli servizi dovrà essere confermata sulla base delle valutazioni che sono tutt'ora in corso.
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A cura di Redazione Farmacista33
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