Login con

Farmacisti

30 Luglio 2021

Vaccino Covid, terza dose: ipotesi sempre più probabile. Ecco per quali categorie


La comunità scientifica si interroga sulla possibilità di fare una terza dose del vaccino e il ministero della Salute lavora all'ipotesi di un piano che la preveda per determinate categorie

La terza dose del vaccino sì o no? E quando? A queste domande cerca di dare una risposta la comunità scientifica internazionale e anche in Italia è sul tavolo del ministero della Salute l'ipotesi di un piano che possa prevedere un ulteriore richiamo per alcune categorie: le persone fragili, gli immunodepressi e anche gli operatori sanitari che hanno iniziato le prime dose il 27 dicembre 2020 con il "V-Day" lanciato dall'Inmi Spallanzani di Roma. Lo riferisce l'Adnkronos salute sottolineando come si tratti di una decisione molto complessa.

Dati su durata dell'efficacia

A rafforzare l'ipotesi i risultati di uno studio di Pfizer, secondo il quale il vaccino della casa Usa e della tedesca Biontech perde efficacia nel giro di sei mesi: scende dal 96% all'84% secondo i dati pubblicati in preprint non ancora sottoposti a peer-review. L'Ema si è già espressa sul tema della terza dose sottolineando che al momento "è troppo presto per confermare se e quando ci sarà bisogno di una dose di richiamo, perché non ci sono ancora abbastanza dati dalle campagne vaccinali". Anche l'Oms ha frenato: "Pensiamo ai paesi poveri", che non hanno ancora fatto le prime dosi o non dispongono addirittura di vaccini. Le aziende come Pfizer e Moderna invece hanno già annunciato i dati di efficacia di una terza dose con i loro vaccini. C'è poi chi è già partito come Israele, dove si stanno richiamando per la terza dose i cittadini immunodepressi. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, parlando della durata del vaccino ha lanciato un allarme: «Una quota della popolazione può avere una riduzione degli anticorpi dopo 6 mesi, significa che in quelle persone bisognerà fare un richiamo. È possibile - ha aggiunto - che ogni anno si debba fare un richiamo come per l'influenza».

Al vaglio i possibili destinatari della terza dose

Sul tema è intervenuto anche Sergio Abrignani docente di Immunologia all'Università Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), ospite di "Agorà Estate" su Rai3. «Per la stragrande maggioranza delle persone ad oggi non è prevista la terza dose" ha detto l'esperto, "potrebbe essere necessaria solo in caso di calo della memoria immunologica o in presenza di una variante da cui non dovesse coprire il vaccino. Solo per soggetti fragili o immunodepressi - spiega Abrignani - per persone che hanno gravi problemi di salute e che hanno risposto relativamente male alle due dosi di vaccino, una terza dose potrebbe aiutare a migliorare la risposta immunitaria, come dimostrato nel caso di altri vaccini. Questa è una possibilità che si sta valutando in tutto il mondo».


Rezza permane indecisione, servono dati ed evidenze forti

«Sulla terza dose c'è indecisione - conferma il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza, nella odierna conferenza stampa - non ci sono ancora delle evidenze così forti per potere dire faremo la terza dose a tutti. Alcuni Paesi come Israele hanno scommesso di puntare sulla terza dose, l'Inghilterra sta pianificando una campagna di autunno, alcuni Paesi hanno deciso di vaccinare persone immunodepresse con un richiamo. Per le altre persone fragili, anziani e operatori sanitari non si è arrivati a nessuna decisione. Credo però che le persone più fragili e anziane effettueranno un richiamo. Non si sa se sarà necessario nel caso di una terza dose effettuare questo richiamo con vaccini adattati alle varianti attualmente in circolazione. Il punto è se si vaccina sarà sufficiente con i vaccini esistenti, oppure saremo costretti ad un vaccino adatto? Ci teniamo aperte tutte e due le opzioni; probabilmente se si vaccinasse oggi si utilizzerebbero i vaccini disponibili. Bisognerà valutare fra alcuni mesi, per ora non è possibile dare una risposta» ha aggiunto Rezza.

TAG: VACCINAZIONE, COVID-19, COVID-19 VARIANTE DELTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...

A cura di Redazione Farmacista33

29/07/2026

Il report Feelgood Revolution descrive l'evoluzione della wellness economy, un mercato destinato a raggiungere 9.800 miliardi di dollari entro il 2029. Al centro dell'analisi la convergenza tra...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Ha aperto i battenti oggi a Firenze il primo Benessity Conad, il nuovo format che integra alimentazione, nutraceutica, cura della persona e consulenze specialistiche. Nel punto vendita lavorano tre...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Dopo la pubblicazione del Primo Rapporto sul commercio di Confcommercio, Federfarma richiama i dati della decima edizione de "La farmacia italiana", precisando che si riferiscono esclusivamente alle...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Cuore attivo, mente lucida: il fitness che fa bene dentro e fuori, con un supporto in più dal giusto integratore

Cuore attivo, mente lucida: il fitness che fa bene dentro e fuori, con un supporto in più dal giusto integratore


La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top