Covid, Gimbe: numeri in calo. Prepararsi a vaccinare profughi ucraini anziani e fragili
Nella settimana 23 febbraio-1° marzo si è registrata una riduzione dei nuovi casi (-21,1%) di Covid già in calo da cinque settimane. In discesa anche gli altri dati, ricoveri (-20%), decessi (-18,6%) e terapia intensiva (-21%), ma anche i nuovi vaccinati (-34,4%) e su questo fronte è necessario prepararsi per accogliere profughi provenienti dall'Ucraina dove il 63,8% non è vaccinato e includere nei piani di accoglienza la vaccinazione di anziani e fragili. Questi i dati e le segnalazioni che arrivano dalla Fondazione Gimbe.
In calo i tamponi rapidi: si sono ridotti del 13,3%
«I nuovi casi settimanali - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE -sono in calo da cinque settimane: rispetto alla settimana precedente si attestano intorno a 275 mila, con una riduzione del 21,1% e una media mobile a 7 giorni che scende da 49.875 casi del 22 febbraio a 39.339 il 1° marzo (-18,6%)» Si registra un ulteriore calo dei tamponi totali (-12,7%): da 3.303.720 della settimana 16-22 febbraio a 2.885.324 della settimana 23 febbraio-1° marzo 2022. In particolare, i tamponi rapidi si sono ridotti del 13,3% (-330.453) e quelli molecolari del 10,7% (-87.943). «Si allenta ulteriormente la pressione sugli ospedali - afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione- dove i posti letto occupati da pazienti COVID diminuiscono sia in area medica (-20%) che in terapia intensiva (-21%)». Diminuiscono ancora i decessi: 1.488 negli ultimi 7 giorni (di cui 122 riferiti a periodi precedenti), con una media di 213 al giorno rispetto ai 261 della settimana precedente.
Copertura vaccinale: includere profughi anziani e fragili nella campagna
La copertura vaccinale con almeno una dose di vaccino è molto variabili nelle diverse fasce d'età (dal 99,3% degli over 80 al 36,9% della fascia 5-11), così come sul fronte dei richiami, che negli over 80 hanno raggiunto l'88,3%, nella fascia 70-79 l'87% e in quella 60-69 anni l'83,4%. Si registra un ulteriore calo dei nuovi vaccinati: -34,4%. Nonostante l'obbligo vaccinale e l'obbligo di green pass rafforzato sui luoghi di lavoro, tra gli over 50 il numero di nuovi vaccinati scende ulteriormente, attestandosi a quota 10.809 (-29,5% rispetto alla settimana precedente). A dispetto di numeri ancora molto elevati, rispetto agli altri Paesi europei l'Italia si colloca fra le nazioni con la più bassa percentuale di popolazione non vaccinata (16,1%). Su questo fronte si registrano differenze molto rilevanti fra i diversi Stati: si passa dal 5% del Portogallo al 63,8% dell'Ucraina. «Il dato ucraino - commenta Cartabellotta - non deve essere sottovalutato, considerata la drammatica situazione che poterà nelle prossime settimane migliaia di profughi nel nostro Paese: i piani di accoglienza del Governo per accogliere i civili in fuga dovranno necessariamente includere la vaccinazione di anziani e fragili provenienti dalle zone di guerra, evitando diseguaglianze tra le Regioni. A tal proposito, occorrerà eventualmente rivalutare l'entità delle donazioni di vaccini a mRNA a Paesi in difficoltà, considerata la necessità di estendere la campagna vaccinale ai profughi di guerra».
A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...
L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...
Con una lunga esperienza tra attività clinica e industria farmaceutica, Morena Caira guiderà le attività di Medical Affairs del gruppo in Italia, con focus su oncologia, malattie rare e...
Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Dopo l'approvazione negli Stati Uniti e in Europa del semaglutide 7,2 mg per il trattamento dell'obesità, l'attenzione si concentra sul profilo di sicurezza del nuovo dosaggio. Il profilo di...