Login con

Farmacisti

09 Marzo 2022

Pandemia Covid-19: Omicron e sotto-varianti dominano. Il punto su casi, ricoveri e decessi


La variante Omicron del Sars-Cov2, e le sue versioni sono dominanti in tutti i continenti e hanno sostituito la variante Delta. Nuovi dati su casi, ricoveri e decessi


La variante Omicron del Sars-Cov2, e le sue versioni sono dominanti in tutti i continenti e hanno sostituito la variante Delta. Lo dicono i dati dell'ultimo bollettino settimanale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): tra le sequenze riportate nella piattaforma Gisaid nell'ultimo mese, il 99,7% (427.152) sono Omicron e lo 0,1% (580) Delta. E per tutti i Paesi/aree/territori con 100 o più sequenze caricate in questi 30 giorni, Omicron rimane la variante dominante.

Varianti ricombinanti, Oms: evento mutazionale atteso

Tra i lignaggi di Omicron riportati negli ultimi 30 giorni, BA.1.1 resta la sotto-variante predominante, rappresentando il 41% delle sequenze Omicron (187.058), subito dopo c'è la Omicron 2 (BA.2) che come previsto dagli esperti ormai da settimane cresce e rappresenta adesso il 34,2% delle sequenze a livello globale. Segue BA.1 che pesa per il 24,7% e conta 112.655 sequenze. BA.3 resta invece al momento molto più indietro: conta 101 sequenze, meno dell'1%. E poi ci sono le varianti ricombinanti che hanno geni di Delta e geni di Omicron, oppure altre segnalate sono varianti ricombinanti dei due sotto-lignaggi Omicron BA.1 e BA.2. Si tratta, puntualizza l'Organizzazione mondiale della sanità, "di un fenomeno naturale e può essere considerato un evento mutazionale atteso. Lo stesso processo di monitoraggio e valutazione viene applicato a queste varianti ricombinanti", dopo la verifica e l'esclusione di casi di potenziale contaminazione o co-infezione, "come per qualsiasi altra variante emergente. Le informazioni epidemiologiche e di sequenziamento attuali per questi ricombinanti - rimarca l'agenzia ginevrina - non indicano alcun segno di trasmissione rapida o cambiamento nella gravità clinica". "Solo pochi cluster sono stati riportati fino ad oggi e mostrano livelli di trasmissione ai contatti da molto bassi a quasi non rilevabili. A nessuna variante ricombinante è stato dato un nome di lignaggio Pango", conclude l'Oms.

La pandemia non è finita: calo di ricoveri e terapie intensive ma salgono i casi

La pandemia in Italia registra una risalita della curva epidemica che ha cambiato andamento dalla scorsa settimana mentre scende quella dei ricoveri. Dai dati dell'8 marzo risultano 60.191 nuovi casi, +38.108 rispetto ai 22.083 del giorno precedente e sono 13.000 in più rispetto ai 46.631 casi del dato di una settimana fa: un aumento su base settimanale del 29%. Dai tamponi il tasso di positività arrivato all'11,3 %. Salgono gli attuali positivi al Covid con 3.161 casi in 24 ore. I decessi sono aumentati: 184, mentre il giorno prima erano 130 a fronte dei 233 della rilevazione di una settimana prima. Tornano a scendere i ricoveri: le terapie intensive sono a -18, e arrivano complessivamente a 592, mentre i ricoveri ordinari diminuiscono di 213 unità. Secondo Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all'Università Cattolica di Roma e consulente del ministro della Salute, i dati sono «un segnale d'allarme legato al fatto che la guardia è un po' allentata. Le vaccinazioni non stanno andando al ritmo che ci aspetteremmo. Siamo assolutamente in tempo per evitarlo però non dobbiamo abbassare la guardia. Si chiude l'emergenza giuridica il 31 marzo ma questo non significa che è finita l'emergenza sanitaria. Questi segnali d'allarme depongono contro ogni tentativo di smantellare questi strumenti di protezione. Se togliamo le mascherine al chiuso è chiaro che, come si sta dimostrando in Inghilterra, Svizzera, Olanda, questo significa dare spazio libero a Omicron 2 che è ancora più contagiosa di Omicron 1 che era già più contagiosa di tutte le altre».

TAG: COVID-19, COVID-19 VARIANTE OMICRON

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

13/04/2026

Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

AGUA, un’idea rivoluzionaria per la cura dei capelli

AGUA, un’idea rivoluzionaria per la cura dei capelli

A cura di Agua

Amazon lancia Amazon Bio Discovery, applicazione di Intelligenza artificiale progettata per accelerare le prime fasi della scoperta di farmaci. Sempre più diffuso l'utilizzo di questi modelli tra le...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top