Pandemia, Gimbe: fase di plateau di casi, ricoveri e decessi. No a stop mascherine
Le curve di nuovi casi, ricoveri, terapie intensive, decessi sono in fase di plateau con lieve tendenza alla flessione. Il virus circola molto, stop a mascherine è decisione avventata
In netta discesa i contagi nell'ultima settimana (-19,5%), ma anche i tamponi (-20%) e anche se sono in calo i decessi e i ricoveri in terapia intensiva, la circolazione virale troppo elevata (353.193 nuovi casi) e il 1° maggio è un errore togliere l'obbligo all'uso di mascherine. Questa la posizione espressa dalla Fondazione Gimbe sulla base dei dati del monitoraggio settimanale e in vista delle nuove regole in elaborazione dal Governo.
Tamponi in calo a rischio di sottostima della circolazione virale
«Dopo due settimane di lieve riduzione - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe - appaiono in netto calo i nuovi casi settimanali (-19,5%), che si attestano a quota 353 mila con una media mobile a 7 giorni che scende intorno ai 50 mila casi: numeri condizionati da una riduzione di oltre il 20% dei tamponi in conseguenza delle festività pasquali». Si registra anche un calo del numero dei tamponi totali (-21,4%): da 2.919.794 della settimana 6-12 aprile 2022 a 2.294.395 della settimana 13-19 aprile. In particolare, i tamponi rapidi sono diminuiti del 21% (-488.627), mentre quelli molecolari del 22,9% (-136.772). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività rimane sostanzialmente stabile dal 13,3% al 13,2% per i tamponi molecolari, mentre aumenta dal 15,5% al 16,4% per gli antigenici rapidi Continua a scendere il numero dei decessi: 861 negli ultimi 7 giorni (di cui 55 riferiti a periodi precedenti), con una media di 123 al giorno rispetto ai 133 della settimana precedente. Le coperture vaccinali con almeno una dose di vaccino sono molto variabili nelle diverse fasce d'età (dal 99,4% della fascia over 80 al 37,6% della fascia 5-11), così come sul fronte dei richiami, che negli over 80 hanno raggiunto l'89,1%, nella fascia 70-79 l'88% e in quella 60-69 anni l'85%. Nella settimana 13-19 aprile calano ancora i nuovi vaccinati: 6.092 rispetto agli 8.601 della settimana precedente (-29,2%). Al 20 aprile, quindi, sono 6,89 milioni le persone che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino.
Gimbe: abolire obbligo di mascherina al chiuso decisione avventata
«A una decina di giorni dal 1° maggio - conclude il Presidente - data in cui dovrebbe decadere l'obbligo delle mascherine al chiuso, tutte le curve (nuovi casi, ricoveri, terapie intensive, decessi) si mantengono in una fase di plateau con lieve tendenza alla flessione. Tuttavia, la circolazione del virus rimane ancora molto elevata: il numero di positivi, verosimilmente sottostimato, supera quota 1,2 milioni, i nuovi casi giornalieri si mantengono oltre 50 mila e il tasso di positività dei tamponi supera il 15%. Di conseguenza, abolire l'obbligo di mascherina nei locali al chiuso è una decisione molto avventata per tre ragioni: innanzitutto, nei locali affollati e/o scarsamente aerati la probabilità di contagio è molto elevata; in secondo luogo, la vaccinazione offre una protezione parziale dal contagio; infine, ci sono milioni di persone suscettibili, non vaccinate o senza booster. Utile ribadire che la protezione individuale è massimizzata con la mascherina FFP2 e non con quella chirurgica, poco efficace nei confronti di omicron».
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A cura di Redazione Farmacista33
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