Login con

Farmacisti

04 Maggio 2022

Vaccinazione anti-Covid operatori sanitari: efficacia a sei mesi. Nuovi dati


Uno studio ha valutato i livelli di anticorpi dopo vaccinazione, confrontandoli con quelli post Covid negli operatori sanitari, tra i primi a essere immunizzati

Contrariamente a quanto accade con l'infezione naturale da virus Sars-CoV-2, l'immunizzazione con il vaccino a mRNA produce una minima risposta a livello di anticorpi IgM. Inoltre, la risposta dalle IgG alla proteina spike del coronavirus si riduce a tre mesi e continua a scendere fino a sei mesi dalla somministrazione del vaccino. È la conclusione cui è arrivata un'analisi guidata da Jason Cham e Amitabh Pandey, della Scripps Clinic di La Jolla, in California (USA), e i cui risultati sono stati pubblicati su PLoS One.


Infezione naturale vs vaccinazione

Nell'infezione naturale, anticorpi IgM e IgA sono presenti entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi e continuano a essere rilevabili fino a 21 giorni. Gli anticorpi IgG, invece, vengono evidenziati a circa 10-14 giorni dopo la comparsa dei sintomi. Da quando, invece, è stata introdotta la vaccinazione, gli operatori sanitari sono stati tra i primi ad essere immunizzati contro il Covid-19 e recenti studi sulla risposta anticorpale all'infezione contro Sars-CoV-2 hanno riportato una robusta risposta mediata dalle immunoglobuline IgM, IgG e IgA subito dopo la vaccinazione. Tuttavia, le cinetiche di produzione di questi diversi sottotipi di anticorpi sono variabili.


Gli effetti del vaccino sui sottotipi di immunoglobuline

Per misurare gli effetti sui sottotipi di immunoglobuline indotte dal vaccino, il team americano ha condotto uno studio osservazionale, in singolo centro, valutando anche le dinamiche temporali dello sviluppo di anticorpi anti-Sars-CoV-2 a seguito di trattamento con il vaccino messo a punto da Pfizer BioNTech, BNT162b2, commercialmente noto come Comirnaty. Per l'analisi, il team ha preso in considerazione 17 partecipanti, di cui 15 hanno completato le raccolte di siero previste dallo studio. Tutti i partecipanti, inoltre, non avevano avuto sintomi di Covid-19, in precedenza, e nessuno è risultato positivo al test molecolare per rintracciare il virus prima di entrare nello studio. Dai risultati è emerso che la risposta sierologica nel tempo è stata significativa per quel che riguardava gli anticorpi totali. Andando a valutare le risposte IgG e IgM separatamente, sono rimaste significative per entrambi i gruppi di anticorpi, ma la risposta sierologica osservata era ampiamente dovuta alle IgG, evidenziabile a due settimane dalla vaccinazione nella gran parte dei campioni. Inoltre, una significativa risposta tra il baseline e la settimana quattro è stata evidenziata per le IgG anti SARS-CoV-2 contro la proteina spike S1, la S1 RBD, la S1S2 e la S2. Successivamente, a tre e sei mesi, c'è stato, invece, un significativo calo della risposta delle IgG contro tutti gli epitopi del dominio spike.

Sabina Mastrangelo


Fonti:

PLoS One (2022); doi: 10.1371/journal.pone.0266781

TAG: ANTICORPI, COVID-19, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/07/2026

Ha aperto i battenti oggi a Firenze il primo Benessity Conad, il nuovo format che integra alimentazione, nutraceutica, cura della persona e consulenze specialistiche. Nel punto vendita lavorano tre...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Dopo la pubblicazione del Primo Rapporto sul commercio di Confcommercio, Federfarma richiama i dati della decima edizione de "La farmacia italiana", precisando che si riferiscono esclusivamente alle...

A cura di Redazione Farmacista33

22/07/2026

Worldline, operatore europeo nei servizi di pagamento, Banca del Fucino e Gruppo Farmacie Igea hanno siglato una partnership per sostenere l'evoluzione della farmacia dei servizi, attraverso...

A cura di Redazione Farmacista33

22/07/2026

Dal 2028 i medicinali equivalenti importati negli Stati Uniti saranno soggetti a dazi progressivi fino al 200%, secondo il piano annunciato da Trump. Egualia invita a puntare su politiche industriali...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per pelli allergiche e irritabili

Per pelli allergiche e irritabili

A cura di Viatris

Per il presidente della Società italiana di farmacologia Genazzani se si vuole ridurre il numero dei fumatori il prezzo dei prodotti a base di tabacco deve crescere in maniera significativa

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top