Login con

Farmacisti

11 Maggio 2022

Ansia, gestione in farmacia: consigli e approccio appropriato al paziente. Ecco cosa può fare il farmacista


Come gestire in farmacia un paziente che riferisce di essere ansioso? Qual è l'approccio appropriato da parte del farmacista? Ne parla Francesco Montemurro, psicologo clinico


L'ansia è un termine a cui vengono ricondotte molte situazioni e, complice anche la pandemia e, più di recente, la guerra in Ucraina, è tra quelli più ricercati in rete. Si tratta di una reazione fisiologica del corpo all'emozione della paura e costituisce una risposta adattativa, che aiuta a essere preparati e reattivi. Oltre una certa soglia, tuttavia, può essere fuori controllo e causare disagi. A spiegare come gestire in farmacia un paziente che riferisce di essere ansioso e qual è l'approccio appropriato da parte del farmacista è Francesco Montemurro, psicologo clinico ed esperto nei disturbi d'ansia in un'intervista rilasciata a F-Online, house organ dei Federfarma Servizi.

Che sintomi presenta chi riferisce un disturbo d'ansia?

"Di fronte alla paura, il corpo, il sistema nervoso si attiva, per prepararsi a lottare o a scappare, con una serie di risposte fisiche e comportamentali - spiega Montemurro - L'ansia rappresenta un vissuto della persona, che si sente più agitata". E se l'agitazione è uno dei tratti caratteristici a livello organico "può esserci battito cardiaco accelerato, sudorazione, iperattività, anche relativa al linguaggio. L'insonnia è spesso presente. La persona appare più preoccupata, pensierosa, può esserci ruminazione, con pensieri o anche fantasie, su un futuro che sembra essere più spaventoso, che tendono ad aumentare. La persona si presenta spesso alla ricerca di rassicurazioni, tende a chiedere un aiuto maggiore, che molte volte è diretto a cercare di controllare le percezioni che sta vivendo. Vengono ricercate quelle che noi chiamiamo le "tentate soluzioni" che, tuttavia, creano un circolo vizioso, aumentando, ancor di più, l'ansia, proprio perché non rappresentano il modo appropriato di gestirla".

Intervento del farmacista: consiglio e relazione di fiducia

Che cosa può fare il farmacista? «Un primo aspetto, proprio perché l'assistito ha la tendenza a ricondurre tutto sotto lo stesso termine, è quello di differenziare l'ansia dall'angoscia. Come detto, l'ansia è caratterizzata da uno stato di attivazione; al contrario se c'è un blocco, se la persona è giù, si entra in un altro ambito, che richiede un diverso tipo di intervento. È importante, infatti, corrispondere il consiglio più appropriato, per strutturare una relazione di fiducia tra farmacista e assistito e, quando necessario, suggerire al paziente il ricorso a uno specialista». Nella relazione al banco, a ogni modo, «può essere utile allenarsi a riconoscere i segni della paura e investigare se c'è qualcosa che preoccupa, se la persona si sente agitata, se ha pensieri o fantasie, se il suo stato deriva da una paura della sensazione stessa, e, in generale, per tutte le situazioni, capire se c'è insonnia». Oltre a questo, «può essere utile anche spiegare che l'ansia ha una funzione utile, ci motiva, è un motore e una spinta, in alcuni casi, al miglioramento. Eliminarla del tutto ci bloccherebbe; laddove c'è un disagio, si tratta di portarla a un livello più accettabile, per poterci convivere. In questo senso un ruolo importante del farmacista può essere quello di educare a non aver paura dell'ansia stessa».

Il farmacista può costruire una propria autorevolezza

Il farmacista quindi «deve costruire una propria autorevolezza, non attraverso la rassicurazione, che potrebbe alimentare quel circolo vizioso a cui abbiamo accennato, ma trasferendo un principio: controllare quello che è possibile e lasciare andare ciò che non si può controllare. Può essere utile, infatti, suggerire di concedere un pochino di spazio per i propri pensieri e le proprie fantasie e poi passare oltre». C'è, al riguardo, una riflessione da fare: «Rivolgersi al farmacista può essere, a sua volta, una "tentata soluzione", per cercare di gestire e controllare l'ansia. Il farmacista, come il medico di medicina generale, in questo senso diventa un polo centrale, e, a seconda, può essere parte del problema o rappresentare invece un supporto. Quello che è importante avere chiaro è che si è in prima linea per fronteggiare il disagio e non per combatterlo, per avviare il paziente ad avere meno paura dell'ansia».

TAG: ANSIA, CONSULENTI, FARMACISTI, FARMACIA DEI SERVIZI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

13/04/2026

Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco,  Mandorle e Caramello Performa

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco, Mandorle e Caramello Performa


Amazon avvia la distribuzione del farmaco orale di Eli Lilly per la perdita di peso attraverso postazioni automatizzate (kiosks) nelle cliniche One Medical di assistenza primaria e amplia il servizio...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top