Catene di farmacie, in crescita nel Centro-Nord. Società puntano su alta visibilità e grandi fatturati
In Italia, il 15% delle farmacie (il 17% del fatturato complessivo) è di proprietà di catene, si tratta di circa 3 mila presidi, un migliaio di proprietà di società di capitale
In Italia, il 15% delle farmacie (il 17% del fatturato complessivo) è di proprietà di catene, si tratta di circa 3 mila presidi, un migliaio appartengono a società di capitale, circa 2 mila a cooperative di farmacisti, in ogni caso non di proprietà di singoli farmacisti. A delineare il quadro delle catene di farmacie è il Sole24Ore che richiama la recente acquisizione della farmacia in piazza di Spagna a Roma da parte di Hippocrates Holding, un segnale che conferma come le grandi società puntino sulle "farmacie più visibili e con fatturati più grandi (+22% rispetto al fatturato medio)".
Mandelli (Fofi): farmacie punto di contatto strategico con sanità
Il quotidiano di economia richiama i dati di Iqvia sulla distribuzione territoriale delle farmacie appartenenti a catene: la campagna acquisti dei gruppi ha interessato per lo più il Nord Italia. In Lombardia, Emilia-Romagna e Marche le catene detengono il 20-30% del numero complessivo delle farmacie, in regioni più piccole come Trentino e Umbria, sono oltre 75% e tra il 50 e il 75%, rispettivamente. In regioni come Campania Calabria e Sicilia le catene rappresentano meno del 10% delle farmacie presenti. Nel monitoraggio fatto nel 2019 dall'Istituto Bruno Leoni, le catene di società di capitale si fermavano al 2%.
La legge annuale per il mercato e la concorrenza (214/2017) ha stabilito questa possibilità, ricorda Andrea Mandelli presidente della Fofi, in un commento rilasciato al Sole. E se c'è una crescita dell'interesse verso le farmacie è "legato al fatto che sono un punto di contatto strategico con la sanità del territorio. Ma io non ci rilevo nulla di anomalo - sottolinea. - In queste nuove farmacie c'è un collega laureato e scritto all'ordine che deve rispettare la deontologia. È chiaro che il ruolo delle farmacie è cambiato oggi sono un presidio sul territorio molto forte. Con la pandemia siamo cresciuti dai tamponi ai vaccini. Stiamo rilevando, ma è un fenomeno del settore sanitario legato alla pandemia Covid, una richiesta di medici e farmacisti. Prima non somministravano i vaccini anti-Covid non facevamo i tamponi, quindi, è aumentata la domanda con orari spesso dilatati e di conseguenza è cresciuta anche l'attività delle farmacie".
Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...
Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.
Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro
Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il sindacato dei medici chiede alle Regioni di tradurre in procedure concrete il coordinamento tra MMG e farmacisti nella presa in carico dei pazienti cronici, previsto dalla normativa ma mai...