Elezioni regionali, vittoria al centrodestra in Lombardia e nel Lazio. Astensionismo record
Il centrodestra ha vinto le elezioni regionali in Lombardia e Lazio: Attilio Fontana, leghista è stato confermato alla presidenza della Regione Lombardia con il 54,67%, Francesco Rocca è il nuovo governatore del Lazio con il 49,92%
Il centrodestra ha vinto le elezioni regionali in Lombardia e Lazio: Attilio Fontana, leghista sostenuto dal centrodestra, è stato confermato alla presidenza della Regione Lombardia con il 54,67%, nel Lazio Francesco Rocca, manager della sanità è il nuovo governatore con il 49,92%. Ma il dato più clamoroso che emerge da queste consultazioni è l'astensionismo perché vota appena il 40% degli elettori. In Lombardia va il 41,67% degli aventi diritto ma il record assoluto è nel Lazio: solo il 37% si presenta ai seggi. Punta massima a Roma con il 33,11%, dato sconfortante se si pensa che alle precedenti regionali del 2018 nella Capitale andò alle urne il 63,11%.
Lombardia: Fontana confermato alla presidenza
In Lombardia, la Lega tiene anche se non è più il primo partito della Regione. Lo sfidante del centrosinistra, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra, Pierfrancesco Majorino, ha raggiunto il 33,93%, 1.101.417 voti. Terza Letizia Moratti, candidata civica per il Terzo Polo, con il 9,87% e 320.346 preferenze. Quindi Mara Ghidorzi, di Unione popolare con l'1,53% (49.514). Fra le liste Fratelli d'Italia è al primo posto con il 25,18%, seguono Pd (21,82%), Lega (16,53%) e Forza Italia (7,23%). La lista civica a sostegno di Fontana ha ottenuto il 6,16%, quella per Letizia Moratti il 5,3% e il Patto civico per Majorino il 3,82%. Per il Movimento 5 Stelle il risultato è stato del 3,93%, per Azione-Italia Viva del 4,25%.
La Lega porta a casa un 17% che, seppur in netto calo rispetto al 29,6% di 5 anni fa, è pur sempre in crescita rispetto alle politiche di settembre quando incassò il 13%. Ora la prima forza politica nella regione, da sempre a trazione leghista, è Fratelli d'Italia che mantiene le posizioni con il 26%. FI, pur avendo dimezzato i voti, passando dal 14% del 2018 all'8% di ora, tutto sommato tiene se si pensa che alle ultime politiche aveva preso il 6,8%. La Moratti si ferma a quota 10%. Sconfitta anche per Pierfrancesco Majorino (centrosinistra-M5s) che raggiunge il 33,3%.
Lazio: Francesco Rocca è il nuovo governatore
Analogo il risultato elettorale nel Lazio dove i partiti della maggioranza riescono a scippare al Pd la guida della Regione che aveva visto Nicola Zingaretti confermato per due mandati. Fratelli d'Italia incassa oltre il 34% confermandosi primo partito e superando il risultato delle politiche quando aveva preso il 31,44%. Il Pd, tutto sommato resiste ottenendo quel 21% che è in linea con il 21,25% del 2018 e migliora rispetto al 18,32% delle ultime politiche. Non riesce, invece, l'exploit a Donatella Bianchi, la giornalista Rai scelta da Giuseppe Conte per competere con Alessio D'Amato. Lei si ferma al 12%. Ma i pentastellati crollano passando dal 27% di 5 anni fa a poco più del 9%. D'Amato porta a casa il 34%. Il segretario del Pd Enrico Letta punta il dito contro il M5S e il Terzo Polo dicendo che "l'Opa contro il Pd ha fatto male a chi l'ha tentata", mentre rivendica il fatto di essere ora "il secondo partito del Paese".
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