Aziende green, Labomar riceve rating Silver per performance ESG
Labomar, azienda nutraceutica e società Benefit, è stata valutata da EcoVadis con lo score "Silver" relativamente alla sua performance di sostenibilità
EcoVadis agenzia di rating internazionale che misura le pratiche e le performance ESG delle imprese ha attributo a Labomar Spa lo score "Silver" relativamente alla sua performance di sostenibilità. Labomar è un'azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale e quotata nel mercato Euronext Growth Milan, che ha adottato nel 2020 la qualifica statutaria di società Benefit.
Migliorare le pratiche ambientali e sociali delle imprese
EcoVadis punta a migliorare le pratiche ambientali e sociali delle imprese attraverso il coinvolgimento delle catene logistiche globali e gestisce una piattaforma collaborativa che permette alle aziende di monitorare la performance di sostenibilità dei partner, in 150 settori e 110 paesi. Inoltre, è stata selezionata dalle principali multinazionali per valutare il loro database globale di fornitori in più di 95 nazioni. Labomar, che per la prima volta si è sottoposta all'assessment, ha ottenuto il rating "Silver": un risultato che riesce a raggiungere soltanto il 25% delle imprese. L'equilibrata distribuzione del punteggio tra le diverse aree di valutazione - ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili - testimonia una volta di più l'impegno a 360 gradi di Labomar verso il raggiungimento degli obiettivi ESG stabiliti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.
"Questo riconoscimento premia la strategia per la sostenibilità di Labomar: un percorso a lungo termine che coinvolge ogni reparto dell'azienda, responsabilizza dipendenti e fornitori rendendoli partecipi di un impegno comune - ha spiegato l'Amministratore Delegato e fondatore di Labomar Walter Bertin. - La certificazione che i nostri progetti e i nostri sforzi per la sostenibilità vanno nella giusta direzione è senz'altro motivo di vanto. Allo stesso tempo, però, è un requisito strategico per le aziende che, come Labomar, vedono tra i propri clienti grandi player del settore farmaceutico attivi a livello internazionale, i quali sono sempre più sensibili alla sostenibilità della propria supply chain".
Lo score assegnato da EcoVadis può contribuire a rafforzare ulteriormente la già significativa presenza dell'azienda all'estero. Il Gruppo ha chiuso il 2022 con un fatturato consolidato preliminare pari a circa 92 milioni di euro, di cui il 46% realizzato nei mercati internazionali.
Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...
A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...
I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs inviano una diffida a Federfarma per presunta condotta antisindacale in relazione alle indicazioni diffuse alle farmacie in vista dello sciopero nazionale del...