Login con

Farmacisti

28 Febbraio 2023

Giornata malattie rare, Mandelli: dai farmacisti grande attenzione al tema


Il presidente della Fofi Andrea Mandelli nella Giornata mondiale delle malattie rare: farmacisti di comunità importanti nella presa in carico dei pazienti

«La Giornata delle malattie rare che si celebra oggi in tutto il mondo è un invito a unire le forze per migliorare l'assistenza sociosanitaria agli oltre 2 milioni di italiani che vivono con una patologia rara e aiutare a risolvere le numerose problematiche che i pazienti e i loro familiari affrontano nella vita di tutti i giorni», dichiara in una nota ufficiale Andrea Mandelli, presidente della Fofi. «Il tema delle malattie rare è fortemente sentito dalla categoria, impegnata in tutti gli aspetti che riguardano la gestione di queste patologie, sia a livello ospedaliero che. Grazie al potenziamento delle reti di prossimità e all'attivazione di quelle necessarie sinergie interprofessionali, riconosciute dal Ssn, i farmacisti di comunità possono dare un importante contributo alla presa in carico di questi pazienti in condizioni di grande fragilità, supportandoli nel percorso terapeutico, a beneficio di una migliore qualità della vita».
  

Nell'80% dei casi patologie di origine genetica

In un comunicato ufficiale la Società italiana di neurologia in ricorda che «oltre il 50% di queste patologie ha una componente neurologica, coinvolgendo il sistema nervoso centrale, quello periferico e il muscolo. Il 25% dei pazienti rari nel nostro Paese attende da 5 a 30 anni per ricevere conferma di una diagnosi; 1 su 3 è costretto a spostarsi in un'altra Regione per ricevere quella corretta». Nell'80% dei casi le malattie rare sono di origine genetica e, in oltre la metà, colpiscono il sistema nervoso centrale eo periferico, in maniera isolata o in combinazione con altri organi e apparati.
Negli ultimi anni notevolissimi sono stati i progressi sul piano diagnostico e terapeutico: «Le nuove tecniche diagnostiche in ambito genetico quali il sequenziamento mediante Next Generation Sequencing, Exome sequencing e Whole genome sequencing hanno condotto a un grande incremento della qualità diagnostica permettendo, da un lato, di associare specifici difetti genetici a condizioni cliniche la cui genesi non era nota e, dall'altro, di ottenere diagnosi sempre più precoci. Di pari passo, gli avanzamenti tecnologici hanno permesso di sviluppare terapie innovative (molecolari, geniche, enzimatiche, genome editing) che stanno davvero cambiando la storia naturale di alcune gravi malattie neurologiche rare come l'Atrofia Muscolare Spinale e la Glicogenosi II (Malattia di Pompe). Inoltre, importanti sviluppi sono attesi anche in altre malattie genetiche come la Distrofia Muscolare di Duchenne. La sfida è quella di sviluppare una terapia molecolare personalizzata mirata a riparare lo specifico difetto genetico presente in un determinato soggetto».

Un approccio multidisciplinare

«"Nell'intero percorso diagnostico e terapeutico, il neurologo rappresenta il primo interlocutore valido per tutte le malattie neurologiche rare», sintetizza Massimiliano Filosto, coordinatore del gruppo di studio della Sin Neurogenetica clinica e malattie rare, «e la gran parte di queste patologie richiedono spesso un approccio multidisciplinare. Per questo motivo, diventa sempre più importante condividere le informazioni, facendo networking tra tutti i centri specializzati, le istituzioni, i medici e i ricercatori, al fine di garantire al paziente un'organizzazione assistenziale efficiente e adeguate possibilità terapeutiche».
«La Sin è sempre più attiva nel promuovere e diffondere la conoscenza delle malattie rare», commenta il presidente Alfredo Berardelli. «Numerosi neurologi sono quotidianamente impegnati nell'attività clinica e di ricerca in questo ambito e l'Italia può vantare eccellenze e reti collaborative nazionali e internazionali ben strutturate, come le reti Ern-European reference network per le malattie rare. Certamente, molto lavoro deve ancora essere fatto ma, con una punta di ottimismo, si può affermare che l'era della terapia delle malattie neurologiche rare è iniziata».

TAG: MALATTIE RARE, FARMACISTI, ANDREA MANDELLI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz  può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma 

A cura di Redazione Farmacista33

03/04/2026

Ristrutturato a Pianoro, Bologna, il sito produttivo Inco, azienda del gruppo Named specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici 

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per un’igiene orale profonda e professionale

Per un’igiene orale profonda e professionale

A cura di Curaprox

A Latina il Comune ha avviato la revisione della pianta organica delle farmacie, ferma al 2018, con l’obiettivo di riequilibrare la distribuzione delle sedi sul territorio. Parallelamente...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top