Liste d’attesa, accordo farmacie Regione in Campania per Cup prestazioni in pubblico e privato
La Regione Campania ha approvato l'intesa con le farmacie pubbliche e private convenzionate per effettuare prenotazioni al Centro Unico Prenotazioni (Cup)
L'amministrazione regionale della Campania ha approvato l'intesa con le farmacie pubbliche e private convenzionate per effettuare prenotazioni al Centro Unico Prenotazioni (Cup). Obiettivo della Regione è svuotare le lunghissime liste d'attesa.
Cruscotto liste di attesa nel fascicolo sanitario elettronico
L'accordo tra Regione e le associazioni di categoria dei titolari di farmacie è tra i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale nella riunione di ieri e rientra nella strategia annunciata nei giorni scorsi dal governatore Vincenzo De Luca come una "rivoluzione nella gestione dei servizi con l'introduzione del fascicolo sanitario elettronico e il "cruscotto" delle liste di attesa". "La storia medica di ciascun cittadino - spiegava una nota della Regione - sarà racchiusa in un unico fascicolo sanitario elettronico e ciò permetterà di vincere anche la sfida per ridurre i tempi delle liste d'attesa con l'introduzione del cruscotto, uno strumento in grado di pubblicare un monitoraggio trimestrale dei tempi d'attesa". "Attiveremo nel giro di qualche settimana, entro maggio potrebbe essere un periodo congruo, - aveva annunciato De Luca - il cruscotto regionale, un sistema di monitoraggio grazie al quale ogni cittadino avrà le informazioni necessarie sulle liste d'attesa. Aggiorneremo il cruscotto ogni tre mesi. Anche qui bisognerà coinvolgere gli operatori sanitari del privato accreditato. Pensiamo a un centro unico di prenotazione regionale e a Napoli città prevedremo tre ambiti territoriali ottimali per avere la prestazione richiesta nella struttura disponibile. Ogni cittadino saprà quale struttura, pubblica o privata, è in grado di erogare la prestazione richiesta".
Prenotazioni esami e visite al di là dell'Asl di appartenenza
L'intesa approvata dall'amministrazione regionale, si legge sulla stampa locale, è il primo passo del piano della Regione e l'idea, dopo l'accordo con le farmacie, è di trovare un'intesa anche con il comparto sanitario privato, con i laboratori e le cliniche così da supportare la sanità pubblica per accorciare le liste d'attesa. Un passo possibile solo con una centrale unica di prenotazione. Per questo era necessario, preliminarmente, trovare l'intesa con le farmacie. L'idea del governatore, in sostanza è quella di realizzare "un accordo con il comparto sanitario privato accreditato, e uno con le farmacie per le prenotazioni da fare anche al di là dell'Asl di appartenenza, per poi riversarle tutte sulla Centrale unica", così come aveva spiegato lo stesso De Luca una circa una settimana fa in sede di presentazione del progetto. "Pensiamo di definire un ambito territoriale di garanzia - aveva spiegato De Luca - facendo l'esempio di Napoli, suddividiamo la città in tre ambiti e in ognuno di questi c'è una struttura pubblica, ma anche quelle private, in grado di erogare le prestazioni. Quindi, se il pubblico non ce la fa, il cittadino avrà il tempo di prenotazione adeguato per rivolgersi a una struttura di laboratorio o clinica privata". Quanto ai tempi, De Luca aveva affermato: "Dopo aver trovato l'intesa con le farmacie faremo l'accordo con le cliniche e i laboratori privati che devono integrarsi con le strutture pubbliche nell'erogazione delle prestazioni. Cercheremo di bruciare i tempi, aprile maggio può essere un tempo congruo per avere la messa a regime di questo sistema integrato di servizi da offrire tra strutture pubbliche e private".
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A cura di Redazione Farmacista33
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