Carenze di farmaci, le raccomandazioni per la filiera. Ecco il decalogo Ema
Continuità delle forniture e prevenzione dalla carenza di farmaci: i dieci punti dell'Ema per l'industria farmaceutica
Informare il prima possibile su carenze potenziali o effettive, stabilire piani di prevenzione e gestione, aumentare la resilienza di catene di approvvigionamento, creare una comunicazione tempestiva nella filiera del farmaco, sono alcune delle raccomandazioni per l'industria farmaceutica condivise da Ema, l'ente europeo dei medicinali. Le raccomandazioni, in dieci punti, sono dedicate alle varie parti interessate coinvolte nella catena di approvvigionamento dei medicinali in particolare titolari delle autorizzazioni all'immissione in commercio, grossisti, distributori e produttori.
Le dieci raccomandazioni di Ema: ecco quali sono
La filiera del farmaco coinvolge quindi diversi portatori di interesse con la responsabilità di garantire una fornitura adeguata e continua dei propri medicinali ai pazienti. Le raccomandazioni si basano sull'analisi delle cause delle carenze, sull'esperienza diretta delle autorità di regolamentazione e sul consulto delle associazioni di settore.
I dieci punti, ecco quali sono: 1. I titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio, i produttori e i grossisti devono notificare all'autorità nazionale competente la carenza potenziale o effettiva il prima possibile 2. Aumentare la trasparenza informativa relativa alla carenza di prodotti 3. I titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio dovrebbero aumentare l'accuratezza dei dettagli della notifica forniti 4. I titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio, i produttori e i grossisti dovrebbero disporre ciascuno di un piano di prevenzione della carenza specifico per la propria funzione 5. I titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio, i produttori e i grossisti dovrebbero disporre ciascuno di un piano di gestione della carenza per rispondere ai problemi che provoca 6. Ottimizzare i sistemi di qualità farmaceutica per rafforzare l'affidabilità e la resilienza delle catene di approvvigionamento durante l'intero ciclo di vita di un medicinale 7. Aumentare la resilienza nella catena di approvvigionamento, tenendo conto delle vulnerabilità note 8. Migliorare la comunicazione tra le parti interessate 9. Promuovere una distribuzione giusta ed equa per soddisfare le esigenze dei pazienti 10. Adottare le misure appropriate per ridurre al minimo il rischio che il commercio parallelo o le esportazioni aggravino le carenze
Carenza di medicinali: un problema globale
Fa sapere il comunicato dell'Ema:"La carenza di medicinali è un problema sanitario globale e colpisce sempre più i paesi europei. Le carenze possono portare al razionamento dei medicinali e a ritardi nei trattamenti critici, con un impatto significativo sulla cura dei pazienti. Inoltre, i pazienti potrebbero dover utilizzare alternative meno efficaci e affrontare un rischio maggiore di errori terapeutici. Garantire la disponibilità di medicinali autorizzati nell'Unione europea (UE) è una priorità fondamentale per l'EMA e la rete europea di regolamentazione dei medicinali".
A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...
L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...
Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.
Accordo tra Regione e farmacisti piemontesi per la somministrazione dell'antipneumococcico in farmacia. Previste 15 mila dosi e una remunerazione di 6,16 euro per inoculazione. In fase di definizione...