Integratori con Garcinia Cambogia. Ministero: alert su eventi avversi, valutare sospensione cautelativa
Il Ministero della Salute richiede di valutare la sospensione cautelativa della vendita dei prodotti contenenti estratto di Garcinia Cambogia
A seguito dell'allerta alimentare (n.2021.3300 del 23.06.2021) notificata in Spagna, per un'intossicazione alimentare sospettata di essere causata da integratori alimentari con estratto di Garcinia Cambogia, il Ministero della Salute richiede di valutare la sospensione cautelativa della vendita dei prodotti contenenti tale specie botanica.
Intossicazione alimentare sospetta con tossicità epatica
L'allerta, che fa seguito a un simile incidente del 2020.1614, pone in relazione un grave evento avverso di tossicità epatica fulminante in un soggetto a seguito dell'assunzione di un integratore alimentare contenente Garcinia Cambogia. La notifica 2021.3300 pubblicata dal Sistema di allerta rapido europeo (RAsff - Rapid Alert System for Food and Feed) riporta che una donna che ha iniziato a prendere un integratore contenente Garcinia Plus in data sconosciuta "è stata ricoverata in ospedale in coma a causa di insufficienza epatica acuta di grado III con encefalopatia. Ha richiesto un trapianto di fegato".
Sospensione vendita anche online e controlli su erbe sfuse
Con una Informativa relativa alle iniziative in essere su questo tipo di integratori alimentari, "alla luce della situazione estremamente grave relativa agli effetti di questo integratore e alla necessità di valutare la situazione, verrà inviata una nota agli operatori del settore alimentare che hanno notificato integratori di questo tipo con la richiesta di valutare la sospensione in via cautelativa della commercializzazione, inclusa l'eventuale vendita online, degli integratori contenenti la pianta in oggetto e/o di adottare le opportune misure per affrontare gli eventuali problemi di sicurezza correlati al prodotto". Il Ministero chiede che vengano fatti "opportuni controlli da parte di tutti gli operatori del settore, inclusi gli usi come erbe sfuse, che potrebbero essere interessati alla problematica".
In una breve nota a commento dell'informativa, il Gruppo di Studio Afi Integratori Alimentari scrive: "Al momento trattandosi di un caso isolato per il quale non è noto conoscere il dosaggio utilizzato, l'eventuale uso concomitante di farmaci o altri integratori, lo stato di salute del soggetto interessato, non si ravvisano elementi tali da giustificare l'interruzione della commercializzazione di tutti i prodotti contenenti Garcinia Cambogia. Si richiama l'attenzione delle aziende sulla necessità di effettuare un attento monitoraggio della situazione e della purezza degli ingredienti utilizzati nei propri prodotti, assicurando un tempestivo intervento nel caso in cui si dovessero ravvisare pericoli per la salute pubblica correlati all'utilizzo del prodotto stesso, dandone tempestiva comunicazione al Ministero e agli organi di vigilanza preposti".
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A cura di Redazione Farmacista33
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