Farmaceutica. Abbadessa (Gsk): Haleon spin-off con focus sul self-care
Giuseppe Abbadessa Amministratore Delegato di GSK Consumer Healthcare Italia e General Manager Southern Europe fa il punto su Haleon, società spin-off
Diventerà operativa a partire dalla metà del 2022 la società spin-off di GlaxoSmithKline plc (GSK), Haleon nel settore consumer healthcare con portafoglio di marchi leader. La costituzione di Haleon è il risultato di una serie di trasformazioni strategiche e investimenti realizzati nel corso degli ultimi 8 anni è un'azienda globale di elevato valore capace di generare un fatturato annuo di circa 10 miliardi di sterline. A fare il punto sulla nuova realtà aziendale è Giuseppe Abbadessa Amministratore Delegato di GSK Consumer Healthcare Italia e General Manager Southern Europe.
La nuova Haleon si accinge a diventare una azienda leader di mercato, a livello globale, nel consumer healthcare. Quali sono le sue peculiarità?
Sono entusiasta di far parte di questo nuovo viaggio. Viverlo insieme ai team di Italia, Spagna e Portogallo, i tre Paesi che guido in Europa, rappresenta per me una grande emozione e motivo di orgoglio. Presentare, durante il nostro primo Capital Markets Day qualche settimana fa, il nuovo brand Haleon, i suoi fondamentali e le sue prospettive di crescita ci ha permesso di confermarci come il leader mondiale nel settore del Consumer Healthcare grazie al nostro eccezionale portafoglio di marchi (Sensodyne, Voltaren, Parodontax e Multicentrum ...) che, nelle loro categorie, sono un punto di riferimento fondamentale per consumatori, clienti ed operatori sanitari. Ho grande fiducia in Haleon e vedo per noi un futuro molto promettente anche perché partiamo da basi solide importanti. Mettiamo assieme decenni di esperienza in ricerca scientifica e innovazione, una profonda comprensione umana e l'energia e l'ambizione di essere una nuova azienda che vuole migliorare la salute delle persone. Con Haleon abbiamo voluto creare una realtà che potesse parlare in modo chiaro e innovativo a tutti, differenziandoci dai concorrenti e rispecchiando il nostro scopo come azienda: offrire la migliore salute quotidiana, con umanità. Credo che l'importanza che attribuiamo al concetto di umanità, impegnandoci a fare sempre la cosa giusta nel pieno ascolto dei bisogni dei consumatori, dei clienti e dei nostri dipendenti, sia la chiave per crescere come business e generare nel contempo un impatto positivo sugli individui e la collettività. La nuova azienda, inoltre, nasce in un momento storico unico. Due eventi drammatici - l'emergenza sanitaria da COVID19 negli ultimi due anni e la guerra in Ucraina ora - hanno rimesso al centro dell'attenzione mondiale la salute e l'ascolto degli altri: sono proprio due pilastri sui quali da sempre fondiamo il nostro lavoro.
Perché la salute quotidiana e quindi l'automedicazione hanno un ruolo sempre più importante nelle strategie di multinazionali come GSK?
Nel mercato del Consumer Healthcare, che vale globalmente 150 miliardi di sterline, con interessanti prospettive di crescita legate ai nuovi stili di vita e a una sempre crescente attenzione delle persone al self-care, ci confermiamo il primo player in Italia del mercato OTC, e ne siamo molto fieri. Il self-care rappresenta indubbiamente un'opportunità per migliorare la qualità della vita delle persone puntando alla prevenzione, alla salute e al benessere. Gli ultimi due anni di pandemia, inoltre, hanno accentuato il valore del self-care con una crescente consapevolezza delle persone dell'impatto positivo di una gestione più responsabile della propria salute e una nuova relazione con il sistema sanitario, cresciuto in importanza e arricchito dal ruolo centrale che hanno acquisito le farmacie come luogo di primo accesso a servizi della salute. In Haleon, vogliamo cogliere questa opportunità, e contribuire con il nostro lavoro a ridefinire il ruolo del self-care nella vita di milioni di consumatori come opportunità non solo per migliorare la propria salute quotidiana, ma anche ridurre l'impatto economico sui sistemi sanitari. Oggi possiamo dire che il nostro business è ben posizionato per garantire un rapido impatto positivo con forti prospettive di crescita nei prossimi anni.
Che implicazioni avrà sul comparto farmaceutico italiano, che a livello produttivo è tuttora leader in Europa, la presenza sul mercato di questa nuova realtà?
Ho lavorato con passione ed energia in questi due anni per contribuire alla crescita del business in Italia e nel Sud Europa, grazie a team locali di grande talento. La nostra BU, con suoi 680 collaboratori, ha intenzione di rappresentare il punto di riferimento per la salute quotidiana dei consumatori di Italia, Spagna e Portogallo. Certamente l'Italia continuerà a svolgere un ruolo strategico per la nuova azienda sia per le sue performance commerciali sia per eccellenza produttiva del sito di Aprilia, uno dei 25 siti di produzione della divisione Consumer Healthcare, grazie al quale i nostri prodotti più importanti come Voltaren, Multicentrum e Polase entrano nelle case dei consumatori in più di 40 mercati in Europa, Medio Oriente e Africa.
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