Login con

Pharma

24 Gennaio 2023

Invecchiamento e malattie del sistema nervoso: protezione dagli antociani


Gli antociani, coloranti naturali vegetali svolgono un ruolo di difesa dalla degenerazione del sistema nervoso centrale e di prevenzione delle malattie dell'invecchiamento


L'innalzamento dell'età media umana dovuta al miglioramento delle condizioni di vita e dei progressi della medicina sta facendo registrare un aumento delle malattie neurodegenerative, che influiscono negativamente sulla salute mentale, fisiologica e sulla qualità della vita stessa di molte persone. Gli studi per comprendere la genesi di questi meccanismi e pianificare strategie di intervento oggi stanno concentrando l'attenzione sul cosiddetto asse intestino-cervello.


Relazione tra tratto gastrointestinale e cervello: asse intestino-cervello

Esiste infatti una relazione, bidirezionale, fra tratto gastrointestinale e il cervello che insieme costituiscono un sistema - denominato appunto asse intestino-cervello - in cui le due parti si influenzano in maniera reciproca. In questa interazione un ruolo fondamentale è giocato dal microbiota intestinale, che oggi viene riconosciuto come un regolatore-chiave nell'asse, perché comunica con il sistema nervoso centrale tramite segnali di natura chimica, neuronale e immunitaria.
Una recente revisione ha fatto il punto sulla capacità degli antociani, sostanze chimiche abbondanti nelle matrici di origine vegetale, di regolare il funzionamento del sistema nervoso centrale non solo attraverso un'azione diretta sulle cellule, ma anche attraverso la modulazione del microbiota intestinale.

Antociani stimolano la microflora intestinale

Gli antociani sono una classe molto ampia di composti. Chimicamente sono flavonoidi idrosolubili che costituiscono i pigmenti rossi, blu, arancione e viola di frutti di bosco, uva nera e vegetali di diverso tipo, già molto studiati per il loro effetto antiossidante. Sono più di 20 gli antociani conosciuti in natura, tra cui cianidina, delfinidina, malvidina, peonidina, petunidina e pelargonidina - i sei più comuni. Esistono evidenze via via crescenti del ruolo protettivo che svolgono sulla salute della vista e del sistema cardiocircolatorio; hanno una riconosciuta funzione antinfiammatoria e antibatterica.
Una volta nell'intestino gli antociani, hanno anche la doppia capacità di promuovere e inibire il microbiota intestinale; possono ostacolare la proliferazione di batteri patogeni Gram-positivi (Bacillus subtilis, Staphylococcus aureus e Listeria monocytogenes) e Gram-negativi (Escherichia coli, Salmonella enterica e Citrobacter freundi); ma sembrano in grado anche di stimolare la crescita di batteri benefici (come Bifidobaterium spp., Lactobacillus, Enterococco spp.) in vitro e nell'uomo.
L'effetto indiretto di protezione sul sistema nervoso attraverso l'asse intestino-cervello da parte degli antociani avverrebbe anche stimolando la microflora intestinale: in particolare agendo sul metabolismo del triptofano - per produrre metaboliti che controllino l'infiammazione del SNC - e favorendo la produzione di butirrato, che ha un effetto preventivo sulle patologie neurodegenerative. Gli antociani si sarebbero dimostrati inoltre in grado di ridurre il danno da radicali liberi e di ostacolare la produzione di sostanze pro-infiammatorie verso le cellule della microglia (cellule nel cervello deputate principalmente alla difesa immunitaria). Le ricerche necessitano di ulteriori approfondimenti, concludono gli autori, ma i risultati potrebbero favorire lo sviluppo di tecniche per l'uso di queste sostanze naturali per la cura della degenerazione del sistema nervoso e delle malattie che ne conseguono.

Francesca De Vecchi
Tecnologa alimentare

Fonte:

Nutrients 2023, 15(3), 496; https://doi.org/10.3390/nu15030496

TAG: INVECCHIAMENTO, ANTOCIANINE, MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz  può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma 

A cura di Redazione Farmacista33

03/04/2026

Ristrutturato a Pianoro, Bologna, il sito produttivo Inco, azienda del gruppo Named specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici 

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

A cura di Viatris

Il Ganoderma lucidum è utilizzato negli integratori immunomodulanti, ma le evidenze disponibili restano limitate. Dalle revisioni sistematiche emergono possibili benefici su alcuni parametri. Per il...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top