Neurocosmetici, prodotti innovativi di bellezza e benessere. Ecco come funzionano
Un prodotto neurocosmetico contiene ingredienti che interagiscono con il sistema nervoso stimolando una percezione sensoriale. Al via corso Fad di formazione
La neurocosmesi è un neologismo che mette insieme dei mondi e degli ambiti apparentemente distanti: neuro afferisce al sistema nervoso mentre cosmesi afferisce alla cura della bellezza. Un prodotto neurocosmetico presenta, infatti, una formulazione con ingredienti che interagiscono con alcuni elementi del nostro sistema nervoso stimolando una percezione sensoriale polisensoriale che alimenta il benessere della persona. A presentare questa area della cosmesi di crescente interesse scientifico mirata alla razionalizzazione dell'uso di prodotti cosmetici con effetti salutistici a livello cerebrale sono Marisa Ascioti, Farmacista, Cosmetologa - Direttore del corso di formazione per Informatore Cosmetico Qualificato e Barbara Catozzi, Farmacista - Cosmetologa, Valutatore della Sicurezza, docenti del corso Fad Neurocosmesi: neurofisiologia e aspetti regolatori, rivolto ai farmacisti.
L'evoluzione scientifica della cosmetologia
"Neurocosmesi è un neologismo formato da questi due termini, neuro e cosmesi che mette insieme dei mondi e degli ambiti apparentemente un po' distanti - spiega la dottoressa Ascioti - neuro si riferisce al sistema nervoso mentre, cosmesi alla cura della bellezza con un aspetto esteriore intangibile ma visibile. La neurocosmesi fa parte di un'evoluzione scientifica della cosmetologia. La cosmetologia sta evolvendo e si sta andando incontro a esigenze sempre più nuove che integrano la cura della bellezza anche attraverso altre esperienze culturali, sensoriali, emozionali" Dal punto di vista normativo, aggiunge la dottoressa Catozzi "i neurocosmetici possiedono il loro inquadramento regolatorio all'interno della categoria prodotti cosmetici pertanto non hanno una regolamentazione specifica mirata un po' come quello che accade per i cosmeceutici. I neurocosmetici rientrano nel regolamento del prodotto cosmetico valido per tutta Europa e possiamo parlare di prodotti neurocosmetici quando alcuni ingredienti della formulazione interagiscono con elementi del nostro sistema nervoso dando una stimolazione sensoriale e polisensoriale". Diversi studi dimostrano che i neurocosmetici, generalmente di origine vegetale, stimolano sensazioni positive grazie alla produzione di dopamina e serotonina, neurotrasmettitori coinvolti nel mantenimento del tono dell'umore. Conoscere e comprendere tali molecole, sia nella loro biochimica che nei meccanismi fisiologici che attivano, è di fondamentale importanza al fine di sapere garantire la corretta informazione medico-scientifica a riguardo dei neurocosmetici.
Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...
A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...
I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma
Con due decreti pubblicati in Gazzetta ufficiale il Ministero della Salute aggiorna la Tabella I del Testo unico sugli stupefacenti con una nuova classe di oppioidi sintetici ad alta potenza, i...